Per il 2025 Metasalute ha mantenuto gli stessi piani del 2024, sia come quantità di piani (piano base, MS1, MS2, MS3 e MS4), sia come garanzie coperte dai piani, sia come costi.
Questa potrebbe sembrare una notizia, visto che negli ultimi anni abbiamo assistito a continui peggioramenti dei piani sanitari (vedi ad esempio il Focus 2024 pubblicato sul sito).
Ma in realtà i piani sono stati talmente tanto svuotati di contenuti, che le coperture previste appaiono per lo più risibili.
A dimostrazione del fatto che i piani non sono cambiati, riportiamo la tradizionale comparazione verticale (cioè, ogni piano 2025 paragonato con lo stesso piano del 2024).
Per quanto riguarda invece la comparazione orizzontale (cioè paragonare ogni polizza 2025 con la polizza di livello inferiore sempre del 2025) indichiamo direttamente un link al sito Métasalute che quest’anno ha finalmente pubblicato una tabella comparativa che permette sinteticamente di capire cosa offre un piano rispetto all’altro.
Ricordiamo sempre che Metasalute non lo gestiamo noi e le nostre analisi si basano sui documenti pubblicati sul sito ufficiale (https://www.fondometasalute.it/). Se nelle nostre analisi notate errori o imprecisioni fatecelo sapere. Ogni collaborazione è ben accetta.
Non ci stancheremo mai di ripetere che la scelta di coprire le esigenze sanitarie con una polizza sanitaria privata, offerta dal “mercato”, è una contraddizione in termini e non può che ritorcersi contro lavoratrici e lavoratori.
Il “mercato” ha l’obiettivo di fare profitti, che su una polizza sanitaria può voler dire una sola cosa: peggiorare le prestazioni offerte. Perché il saldo derivante dalle entrate di una polizza e le spese per le cure degli assicurati deve far sempre guadagnare le assicurazioni. Il “mercato” guadagna contro la nostra salute.
Per questo è necessario un servizio sanitario pubblico, gratuito e universale. Un servizio, appunto, capace di garantire assistenza, soccorso e cure a qualunque costo, perché l’unico obiettivo è la cura della salute della popolazione. La nostra salute.
Buona Lettura





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