ELEZIONI R.S.U.

 

Così come preannunciato nell’assemblea del 25 settembre scorso, la Lista LAVORATRICI E LAVORATORI AUTORGANIZZATI indice le seguenti assemblee di reparto per la presentazione delle candidature e la definizione del programma elettorale.

 

A tal fine alleghiamo la bozza di programma elettorale, in modo da sottoporla alla discussione delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee in oggetto, per la sua integrazione e/o modifica.

 

Abbiamo predisposto un calendario di assemblee di reparto basandoci sulla nuova riorganizzazione che entrerà in vigore il 1° ottobre.

 

Visto che i gruppi di lavoro sono ancora in via di definizione sarà nostra cura inviare una e-mail individuale a ciascuno di voi per indicare l’assemblea di appartenenza (segnalateci eventuali nostri errori di assegnazione).

 

Giovedì 3 ottobre 2013

Ore 10:30

Sala Mensa – Via Fiume delle Perle

 

 

Ø  DIREZIONE AMMINISTRAZIONE FINANZA E CONTROLLO

Ø  INTERNAL AUDITING 

Ø  SOCIETARIO E LEGALE

Ø  APPROVVIGIONAMENTI

Ø  GESTIONE RISORSE UMANE

Ø  Staff/Segreteria DIVISIONE INFORMATICA

Ø  INNOVAZIONE, METODOLOGIE, QUALITA’ E PROCESSI

Ø  PIANIFICAZIONE E CONTROLLO OPERATIVO

Lunedì 7 ottobre 2013

Ore 10:30

Sala Mensa – Via Fiume delle Perle

 

 

Ø  WORKFLOW MANAGEMENT

Ø  LEARNING CENTER

Ø  SOFTWARE FACTORY 1

Ø  SOFTWARE FACTORY 2

Ø  CENTRO COMPETENZE HR

Ø  CENTRO COMPETENZE SAP

Ø  CENTRO COMPETENZE PAYMENT

Ø  CENTRO COMPETENZE DOCUMENTALE

Ø  ARCHITETTURE

Ø  DIGITAL SOLUTIONS

Ø  RESEARCH & DEVELOPMENT

Martedì 8 ottobre 2013

Ore 10:30

Sala Mensa – Via Fiume delle Perle

 

Ø  INFRASTRUTTURE DATA CENTER

Ø  SISTEMI CENTRALI (ESCLUSO TURNISTI)

Ø  SISTEMI PERIFERICI

Ø  ICT SECURITY

Martedì 8 ottobre 2013

Ore 13:30

Sala CED – Via Fiume delle Perle

Ø  CONTROL ROOM (TURNISTI)

Mercoledì 9 ottobre 2013

Ore 10:30

Sala Mensa – Via Fiume delle Perle

 

 

Ø  SERVIZI POLIFUNZIONALI

Ø  SERVIZI DI CONTABILITA’

Ø  SERVIZI VERSO CLIENTI ACI

Ø  ASSISTENZA E SERVIZI PRA/TASSSE

Mercoledì 9 ottobre 2013

Ore 14:30

Sala Riunioni 5°piano – Via Cina

 

Ø  DIVISIONE ACI RETE

Ø  PROGETTO FACILESARA’

Ø  DIREZIONE DEMAND

Giovedì 10 ottobre 2013

Ore 10:30

Sala Mensa – Via Fiume delle Perle

 

Ø  APPLICAZIONI TASSE

Ø  APPLICAZIONI PRA

Ø  DATAWAREHOUSE TEMATICI E APPLICAZIONI COMUNI

Ø  APPLICAZIONI TASSE TERZE PARTI

Ø  STAFF DIREZIONE APPLICAZIONI PRA E TASSE


BOZZA DI PROGRAMMA ELETTORALE PER IL RINNOVO DELLA RSU DELLA LISTA LAVORATRICI E LAVORATORI AUTORGANIZZATI ACI INFORMATICA

Da sottoporre alle integrazioni e/o modifiche delle assemblee di reparto.

 

Nell’elaborare il nostro programma elettorale per il rinnovo della RSU non possiamo far altro che partire dalle esperienze di organizzazione, lotta ed elaborazione che abbiamo sviluppato in questi 3 anni e mezzo che sono trascorsi dalle precedenti elezioni. Esperienze che ci confermano la validità degli obiettivi che ci eravamo prefissati con il programma presentato nel 2010 e che confermiamo: lavorare per migliorare costantemente le condizioni di lavoro (e quindi anche di vita) delle lavoratrici e dei lavoratori di ACI Informatica.

Nel programma del 2010 la nostra riflessione partiva dagli insegnamenti ricevuti dalla lotta del 2007 per la difesa del nostro posto di lavoro contro gli attacchi governativi al PRA, oggi ci troviamo a rileggere esperienze recentissime: la vertenza che ci ha visto impegnati e impegnate praticamente dal 6 luglio 2012 – con l’iniziativa del governo Monti contro le società in house – al 14 maggio del 2013 quando abbiamo validato al Ministero del Lavoro l’accordo realizzato in azienda su ferie, costo del lavoro e contratto integrativo aziendale, una vertenza che non possiamo ancora considerare pienamente conclusa. Una vertenza lunga, dura, faticosa e molto impegnativa ma d’altra parte anche entusiasmante per le modalità in cui si è sviluppata, per il contributo e la partecipazione della stragrande maggioranza di lavoratrici e lavoratori, per il valore aggiunto costituto dall’autorganizzazione, per l’empatia e persino l’affetto che si è sviluppato nella costruzione dell’unità fra lavoratrici e lavoratori.

Una vertenza dove è apparsa in tutta evidenza l’importanza dell’unità e della solidarietà fra le lavoratrici ed i lavoratori: la cassa di resistenza per finanziare gli scioperi e la cassa di sostegno per i colleghi che si fossero trovati in difficoltà sono allo stesso tempo un essenziale strumento di lotta e un formidabile attestato dell’unità nella lotta.

In questi ultimi 3 anni sono stati fatti molti passi avanti nel lavoro di organizzazione autonoma delle lavoratrici e dei lavoratori, nella consapevolezza delle contraddizioni con cui ci dobbiamo confrontare, nella coscienza del ruolo storico delle lavoratrici e dei lavoratori, ma ancora tanto è il lavoro da fare per realizzare una trasformazione reale e duratura dei rapporti di forza che regolano la società.

Queste esperienze ci hanno permesso di riconoscere meglio il nostro ruolo nelle relazioni sociali che regolano la nostra vita: siamo lavoratrici e lavoratori di ACI Informatica e dunque membri della classe lavoratrice. Infatti in questi anni abbiamo acquisito piena consapevolezza che le controparti con cui ci confrontiamo e scontriamo sono la Direzione aziendale, la Direzione ACI, le politiche governative sul lavoro, il welfare e il modello economico/finanziario.

Spesso nel confronto assembleare abbiamo evocato l’immagine degli insiemi per rappresentare la realtà con cui ci dobbiamo confrontare per tutelare le nostre condizioni:

1)   In azienda, dove la Direzione cerca di garantire ed ampliare i propri privilegi appropriandosi  della ricchezza prodotta esclusivamente dalle lavoratrici e dai lavoratori attraverso politiche volte a tagliare i nostri salari e peggiorare le nostre condizioni di vita;

2)   Nell’ambito del gruppo ACI, dove si cerca di scaricare sulle lavoratrici ed i lavoratori i costi di una crisi prodotta dal management con decenni di sperperi e politiche clientelari;

3)   Nella Pubblica Amministrazione dove gli amministratori hanno da tempo piegato l’interesse collettivo al servizio degli interessi privati e si assiste allo smantellamento del patrimonio pubblico a tutto vantaggio di privatizzazioni e liberalizzazioni che sono una rovina sia per le lavoratrici ed i lavoratori che per i cittadini/utenti;

4)   In quanto lavoratori e lavoratrici che subiscono le politiche di tagli, licenziamenti e “riduzione in schiavitù” operate dai governi nazionali nell’ambito delle politiche dell’Unione Europea.

Le iniziative che abbiamo prodotto in questi 3 anni, oltre agli effetti precedentemente raccontati sulla vita interna, ci hanno permesso anche di aumentare la nostra visibilità all’esterno, divenire punto di riferimento ed esempio per altre realtà di lavoro – basti pensare all’assemblea cittadina delle aziende in house -, interloquire con lavoratori di altri comparti (pulizie, Leroy Merlin) e movimenti a tutela del welfare e/o dei territori: tutto ciò è un patrimonio prezioso che va costantemente alimentato, rielaborato e sperimentato facendo tesoro dei risultati positivi tanto quanto di quelli negativi.

La crisi storica che investe la società capitalistica non è solo economica ma anche ambientale, culturale e di valori e richiede dunque, per essere superata, un lavoro costante per stimolare e favorire la partecipazione alla vita sociale e all’impegno sindacale e politico del più ampio numero possibile di lavoratrici e lavoratori. Compito dell’autorganizzazione è acquisire la consapevolezza della necessità di assumere direttamente e senza delegare la lotta per il proprio destino e di acquisire coscienza del ruolo storico della trasformazione sociale che spetta a lavoratrici e lavoratori (quale che sia la tipologia contrattuale o la categoria di appartenenza).

Riteniamo pertanto ampiamente attuale quanto già scritto nel programma del 2010 “Ci presentiamo dunque a queste elezioni per continuare e sviluppare questo lavoro per migliorare le nostre condizioni a partire dalle vertenze che si sviluppano dentro ACI Informatica.

L’analisi della realtà attuale di Aci Informatica ci mostra un’azienda molto articolata dove alle problematiche generali, comuni a tutti i lavoratori, si sommano le problematiche specifiche dei singoli reparti. Il nostro auspicio è che la prossima rappresentanza sindacale, per tutelare al meglio gli interessi dei lavoratori, sia capace di rappresentare l’articolazione dell’azienda, e per questo ci apprestiamo ad effettuare le assemblee di reparto con l’auspicio che da ogni settore si propongano candidature. I regolamenti della RSU impongono un limite alle candidature (nel nostro caso 13), qualora queste fossero di più saranno gli stessi candidati insieme agli attuali delegati autorganizzati a decidere come risolvere il problema in un apposito confronto.”

A tutto ciò si aggiunge la riorganizzazione in corso che rende ancor più attuale la necessità di una presenza e di una conoscenza capillare di ogni settore e dell’intero processo produttivo.

Siamo certi che nel prossimo mandato ci troveremo ad affrontare nuove importanti scadenze di lotta sia all’esterno che all’interno dell’azienda.

All’esterno infatti continuano gli interventi governativi e padronali che, spesso favoriti dalle politiche delle maggiori OOSS, mirano, al fine di rilanciare i processi di accumulazione, ad ampliare a dismisura la disuguaglianza fra i ceti più ricchi e i ceti meno abbienti (pensate che attualmente nel mondo poco più di 200mila persone detengono oltre il 23% della ricchezza mondiale): aumentano costantemente orario di lavoro, precarietà e disoccupazione mentre si riducono salari e servizi sociali e si reprimono diritti di sciopero e sindacali. Intanto i morti sul lavoro continuano ad essere più di 4 al giorno mentre gli infortuni e le disabilità permanenti si contano a migliaia ogni anno.

All’interno è in corso una profonda riorganizzazione della Pubblica Amministrazione (vedi agenda digitale e altro), la riorganizzazione del gruppo ACI ed il cambiamento del processo produttivo in ACI Informatica. Tutto ciò rende necessaria la massima vigilanza e la capacità di lotta per scongiurare eventuali ulteriori tentativi di attacco alle nostre condizioni.

Pur in questo contesto abbiamo l’ambizione di riuscire a realizzare ulteriori interventi per il miglioramento delle nostre condizioni di lavoro.

Infine, non può mancare un accenno all’importanza che ha il tanto lavoro dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza sul terreno della salute e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori come evidenziato in molti casi.

Per tutti questi motivi siamo impegnati ad agire con tutte le nostre forze per la realizzazione di una rappresentanza sindacale che sia una reale espressione diretta dei lavoratori, requisito necessario per affrontare al meglio il nostro futuro.

 

 

RSU Autorganizzati

26 settembre 2013

 

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