L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori esprime la propria preoccupazione per il susseguirsi di notizie in merito ai destini del PRA e dell’ACI nonché per la vera e propria campagna stampa contro l’ACI orchestrata da vari organi di informazione.

Una campagna stampa fondata su informazioni false e considerazioni speciose rispetto al ruolo pubblico rivestito dall’ACI ed in particolare dal Pubblico Registro Automobilistico.

Del resto sempre più si evidenzia la volontà di intervenire su questo settore non già al fine di migliorare e razionalizzare il servizio pubblico ma bensì per sopprimerlo e regalare ulteriori terreni di scorribanda agli appetiti di vari squali privati.

In questo contesto siamo rimasti particolarmente colpiti dalle dichiarazioni:

– del Ministro On. Lupi alla trasmissione “Porta a porta” dello scorso 8 aprile, nella quale il Ministro ha dichiarato che sta definendo gli interventi necessari all’unificazione del PRA e della Motorizzazione;

– del Presidente dell’ACI ing. Sticchi Damiani che, nell’intervista a Radio24 nel programma Effetto Giorno del 7 aprile, a fronte della domanda “Allora c’è qualcosa, almeno queste sono le voci che circolano in queste ore per carità poi dovremmo vederlo questo Def questo documento di economia e finanza, che potrebbe riguardare anche voi, ne sapete qualcosa, innanzitutto?”

ha risposto “Beh, si, anche perché diciamo e in attuazione del decreto di stabilità dello scorso dicembre in cui se non sbaglio, (…) 457 l’emendamento 457 si parlava proprio di unificare i dati fra motorizzazione, quindi Archivio Nazionale, e Pra e quindi ACI.”

 

Ulteriore forte preoccupazione deriva dall’intervista rilasciata oggi 10/4/2014 dal Vice Ministro dei Trasporti on. R. Nencini al quotidiano “la Repubblica” nel quale dà per fatta la chiusura di fatto del PRA.

In altri termini tanto il Ministro quanto il Presidente dell’ACI convergono nel dichiarare che in queste settimane si sta definendo il futuro assetto di PRA e Archivio Nazionale e dunque il nostro futuro.

D’altra parte nell’ultimo incontro avuto con il Presidente ed il Segretario Generale dell’ACI lo scorso 18 marzo gli stessi hanno dichiarato di voler mantenere costantemente aperto un canale di comunicazione con le lavoratrici ed i lavoratori di ACI Informatica su queste problematiche.

Alla luce di tutto ciò l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di ACI Informatica dà mandato alla RSU di richiedere un incontro urgente con i vertici ACI per conoscere lo stato del confronto fra il Ministero e l’Amministrazione e di avviare tutti i necessari processi di mobilitazione per la salvaguardia di tutti i posti di lavoro e delle attuali condizioni professionali e lavorative.

 

APPROVATA ALL’UNANIMITA’

 

La RSU

10 aprile 2014

 

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