Si sta concludendo da parte della Direzione la selezione del personale relativa al job posting “U.O. Tecnologie e Soluzioni Internet”.

Come prevedibile la risposta dei lavoratori e delle lavoratrici di ACI Informatica non si e’ fatta attendere e sono state 25 le candidature per ricoprire tali posizioni.

Dai racconti di coloro che hanno partecipato alla selezione è venuto fuori un florilegio di giustificazioni da parte dei “selezionatori” (in rigoroso ordine alfabetico Ceteroni, Longo e Scanniffio)  i quali hanno cercato di scoraggiare un po’ tutti.

 

Direzione: “Buongiorno…”

Candidato: “Buongiorno a voi…”

D: “Per velocizzare le operazioni abbiamo raggruppato sia il colloquio del personale che quello tecnico in un unico incontro… quale motivazione l’ha spinta qui?”

C: “Sia l’interesse per questi innovativi strumenti tecnologici, sia per mostrare la disponibilità a contribuire fattivamente al superamento del difficile momento attraversato dalla nostra azienda…”

D: “Si va bene, ma lei lo sa che in ACI Informatica molte persone non fanno niente? E quindi non vorremmo che una volta trasferita anche lei non desse il contributo che ci può garantire un consulente…”

C: “No non lo so! Per quanto mi riguarda continuerei a dare l’apporto che ho sempre dato, come mi sembra facciano tutti i dipendenti di questa azienda”

D: “Passiamo agli aspetti tecnici… lei che formazione professionale ha?”

C: “Sono formato sulle attività che svolgo normalmente di programmazione, analisi e sistemistiche, ho già lavorato in ambito WEB sia con TYPO 3 che con altri strumenti simili, conosco JAVA, la programmazione ad oggetti e ho più volte cambiato strumenti tecnologici di sviluppo negli ultimi anni… peraltro sono anche laureato in materie scientifiche..”

D: “Eehhhh, mi sembra un curriculum molto interessante.. anzi direi TROPPO per essere “sprecato” in un’attività demansionante come la manutenzione di siti e portali WEB…per cui le sconsigliamo di rendersi disponibile per una posizione del genere…”

C: “Ma…in realtà non e’ proprio così… ho aumentato un po’ i miei titoli formativi, va di moda in questo periodo… comunque sono motivatissimo per questo lavoro e sono disponibile da subito ad essere formato o a fare training on the job per essere operativo entro i termini previsti dal bando…”

D: “Mi dispiace ma capisce da sé che un’attività così’ delicata e complessa non si può improvvisare ne’ imparare in breve tempo… servono almeno un paio di anni di esperienza capisce che un macellaio non può diventare gelataio cosi come una segretaria non può diventare programmatrice”

C: “Ma veramente a me risulta che correttamente in ACI Informatica ci sono più lavoratrici che sono passate da mansioni di segreteria a mansioni tecniche… del resto ogni lavoro ha i propri elementi distintivi di complessità, responsabilità e professionalità…”

D: “ E poi lei e’ indispensabile per il suo attuale gruppo dove lavora…”

C: “Io ritengo che come tutti sono utile ma non insostituibile, ed in ogni caso credo che la valutazione spetti al mio responsabile…”

D: “Ma vede in realtà nel vostro gruppo siete già in tanti, troppi, e molti non fanno niente…perché fate solo manutenzione…”

C: “A dire il vero stiamo proprio in questo periodo cambiando tecnologia e quindi niente manutenzione ma solo sviluppo, strano che voi non lo sappiate!”

D: “Si ma questa attività per la quale stiamo facendo la gara può darsi che da qui ad un mese non ci sarà più, i consulenti li possiamo mandar via facilmente, con voi lavoratori come si fa? Con tutte le tutele di cui disponete ed il sindacato che vi protegge? Comunque arrivederci e grazie, le faremo sapere…”

C: “Arrivederci a voi, ribadisco la mia disponibilità, qualora ci fosse il reale interesse a portare a buon fine questo strano job posting…”

Appare abbastanza stravagante questo atteggiamento delle persone demandate dalla Direzione alla selezione del personale le quali  sembrano aver trovato a tutti i candidati qualcosa che non andasse, chissà se questa rigidità nella valutazione delle figure professionali viene applicata anche nei confronti delle società fornitrici di personale esterno.

Siamo comunque certi che la disponibilità e le competenze dei lavoratori Aci Informatica emersi nei colloqui porrà la Direzione nelle condizioni di dar seguito al job posting e porti alla selezione delle figure professionali ricercate; se così non fosse, perché c’e’ qualcuno che per interessi personalistici vuole mantenere la gara di appalto, che se la paghi anziché gravare sul bilancio di ACI Informatica.

 

La RSU

25 febbraio 2013

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