Abbiamo letto il comunicato affisso ieri dalla Direzione in bacheca pensando di trovare all’interno qualche nuovo elemento che li avesse spinti  ad una comunicazione ai lavoratori in relazione alla vertenza in corso, al contrario i contenuti espressi sono gli stessi che i lavoratori e le lavoratrici hanno avuto modo di ascoltare dalla viva voce del Presidente De Vita il giorno 5 dicembre scorso.

Nel comunicato viene riaffermata la volonta’ di cancellare la contrattazione integrativa con l’obiettivo di:

–       allungare l’orario di lavoro;

–       decurtare il salario di circa il 20%;

–       ridurre o annullare alcuni istituti riguardanti permessi e gestione dell’orario di lavoro;

–       abolire l’inquadramento unico.

Questi elementi rendono l’azienda piu’ appetibile per eventuali compratori e inoltre, per le modalita’ in cui vorrebbero realizzare questo obiettivo, e’ evidente la volonta’ di affermare il comando della Direzione sulla forza lavoro per poter continuare a coltivare i propri interessi (ricorso indiscriminato all’indebitamento, lucrosi guadagni per se e i propri amici, favoreggiamento di societa’ amiche, benefit come vigilanti e autista personali, ecc.).

Ci viene in mente che tale comunicato al contrario, non serva tanto ai lavoratori e alle lavoratrici di ACI Informatica, ben consapevoli dei reali motivi di questa lotta iniziata con l’atto unilaterale della disdetta degli accordi integrativi aziendali, quanto a rassicurare i vertici dell’ente ACI che iniziano a chiedere conto al nostro management delle scelte sin qui effettuate.

Peraltro il riferimento al disavanzo di 4 milioni di euro per il 2013 conferma una volta di piu’ la necessita’ di un confronto che veda coinvolta la proprieta’ e rafforza la richiesta di confronto sul piano triennale ACI di cui auspichiamo la pubblicazione in tempi brevi.

Su un punto ci sentiamo di concordare totalmente con quanto scritto dalla Direzione: il nostro mondo ha bisogno di compattezza; quella dimostrata giorno dopo giorno dai lavoratori e dalle lavoratrici di ACI Informatica e’ l’unica che ci garantisce l’uscita da questa situazione.

La RSU ribadisce quanto gia’ affermato in tutte le sedi di confronto sindacale (assemblea dei lavoratori, incontri con la direzione ACI Informatica, incontri con i vertici dell’ente ACI): ritiro della disdetta unilaterale degli accordi integrativi aziendali propedeutico all’apertura di un tavolo di confronto che affronti tutte le problematiche di carattere economico e ne individui le soluzioni.

La RSU

18 dicembre 2012

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