COMUNICATO STAMPA ACI INFORMATICA

 

Oggi le lavoratrici ed i lavoratori di Aci Informatica sono presenti presso la sede nazionale del Partito Democratico per chiedere conto dell’emendamento n°1.289 alla Legge di Stabilità, approvato dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, dove si prevede la “unificazione in un unico archivio telematico nazionale dei dati concernenti la proprietà e le caratteristiche tecniche dei veicoli attualmente inseriti nel pubblico registro automobilistico e nell’archivio nazionale dei veicoli”.

Questo emendamento non riduce né i costi per i cittadini né la spesa dello Stato ma al contrario  pone a rischio migliaia di posti di lavoro di tutto il settore, sia dell’ACI che della Motorizzazione che delle loro Società Collegate, depauperando un enorme patrimonio di professionalità e competenze che da anni vi operano.

 

Aci Informatica s.p.a è una società di circa 500 dipendenti di proprietà al 100% dell’ Automobile Club d’Italia.

Per conto di ACI progettiamo, realizziamo e gestiamo tutte le procedure necessarie ai cittadini per lo svolgimento delle pratiche legate al mondo dell’automobile.

L’ACI è un Ente Pubblico Non Economico, quindi svolge le proprie attività senza riceve sovvenzioni dallo Stato, garantendo tutti i servizi esclusivamente attraverso l’autofinanziamento con cui garantisce il funzionamento degli uffici e delle società collegate per realizzarli, come Aci Informatica.

Nell’interesse tanto dei cittadini quanto di lavoratrici e lavoratori del settore, riteniamo che questo emendamento debba essere ritirato o quantomeno riformulato.

Dichiariamo che lottiamo e continueremo a lottare al fine di e salvaguardare il mantenimento del posto di lavoro e delle attuali condizioni economiche e normative per le lavoratrici e lavoratori di Aci Informatica, dell’ACI (e delle Società Collegate), della Motorizzazione (e delle Società Collegate).

 

La RSU

19 dicembre 2013

 

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