COSA E’ CAMBIATO

Alle soglie del nuovo anno e in piena, lunghissima e insostenibile pandemia, avremmo preferito ricevere notizie migliori.
Ma crediamo che capire i fatti sia il presupposto indispensabile per tutelarci.

Naturalmente Métasalute non lo gestiamo noi, la nostra analisi si basa sui documenti pubblicati sul sito ufficiale https://www.fondometasalute.it/.
Se nelle nostre analisi notate errori o imprecisioni fatecelo sapere. Ogni collaborazione è ben accetta. 

In generale siamo stati facili profeti nel sospettare inganni nell’incomprensibile fretta con cui quest’anno Métasalute ha proceduto alla campagna di iscrizione annuale.
E’ già successo l’anno scorso con l’iscrizione dei familiari a pagamento, con le polizze poi aumentate di oltre il 60% il giorno prima della loro iscrizione e solo dopo aver completato l’iscrizione dei dipendenti.

Federmeccanica, Assistal, Fim-Cisl. Fiom-Cgil e Uilm hanno pubblicato una lettera posticcia (consultabile a questo link) per tentare di giustificare quello che non può essere giustificato: i lavoratori hanno usufruito di troppe prestazioni (!).

Questa lettera ci ricorda che le polizze sanitarie devono produrre profitti incassando più di quello che spendono. E poco importa se quei profitti vengono fatti sulla pelle dei lavoratori.
E allo stesso tempo questa lettera ci ricorda che l’unica via per tutelare la nostra salute è che funzioni il servizio sanitario nazionale, pubblico e universale.
Non ci dimentichiamo che Fim, Fiom e Uilm hanno rinunciato ad aumenti in un CCNL per far iscrivere tutti i lavoratori a Métasalute.
E non dimentichiamo nemmeno il silenzio assordante di fronte ai continui tagli che i vari governi, di tutti i colori, hanno operato al SSN in tutti questi anni.
Perfino nei tanti decantati fondi del PNRR non dimentichiamo che la parte riservata alla sanità è residuale e insufficiente. Al di là di ogni chiacchiera sul contrasto alla pandemia.

Non dimentichiamo niente: la salute e il profitto non sono compatibili.

Buona Lettura

QUANTIFICHIAMO I DANNI

Come è cambiato il Regolamento
Il regolamento è cambiato con una sorta di colpo di mano, SOLO DOPO che era stato concluso il processo di adesioni annuali.
Una vera truffa alla quale sostanzialmente non sono state date alternative agli iscritti che possono solo rinunciare ai piani integrativi (e dovrebbero farlo tutti insieme indistintamente) ma sono comunque costretti a mantenere il piano base.
 
Sinteticamente il regolamento è stato peggiorato per i seguenti aspetti:
 
1) i figli dai 26 anni di età in poi non possono più essere iscritti gratuitamente, ma solo con una polizza a pagamento;
 
2) se un familiare iscritto a pagamento (figli o coniuge o convivente) non rinnova la polizza alla scadenza annuale poi gli è vietato iscriversi per tre anni;
 
3) le aziende che a Gennaio 2022 non avessero scelto alcun piano sanitario integrativo non possono più scegliere piani sanitari integrativi;
 

4) sono aumentati di circa il 30% i costi delle polizze per i familiari a pagamento, nonostante un anno fa erano già state aumentate di oltre il 60%.

 

Ricordiamo che i familiari a pagamento possono essere iscritti solo al Piano Base oppure allo stesso tipo di piano del dipendente, pagando però i seguenti importi (per ogni familiare)
Costo Costo Aumento
Piano 2021 2022 Euro Perc
Base         219,00€         280,50€       61,50€ 28,1%
A         309,00€         397,50€       88,50€ 28,6%
B         394,00€         508,00€    114,00€ 28,9%
C         459,00€         605,50€    146,50€ 31,9%
D         529,00€         683,50€    154,50€ 29,2%
E         649,00€         839,50€    190,50€ 29,4%
F     1.399,00€     1.814,50€    415,50€ 29,7%
Come è cambiato il Piano Base
Il Piano Base è quello che un lavoratore metalmeccanico non paga se non ha una altra assicurazione sanitaria (come ad esempio ASSIDAI), altrimenti costa 156,00 €.
 
Il Piano Base è stato peggiorato un po’ ovunque (anche questo SOLO DOPO che è stato chiuso il processo di adesione annuale).
In alcuni casi sono stati introdotti degli “scoperti” sulle prestazioni (cioè un pagamento a carico dell’iscritto) dove prima era tutto gratis.
in altri casi sono stati introdotti dei massimali dove prima non c’erano o sono stati abbassati i massimali che c’erano.
In altri casi ancora sono state eliminate alcune prestazioni.
 
Nelle seguenti prestazioni sono stati introdotti degli scoperti quando prima erano interamente gratis:
– interventi chirurgici (da privato 15%, nel SSN 30%);
– alta specializzazione, visite  specialistiche e accertamenti diagnostici (30%)
– pacchetto maternità e supporto psicologico post parto (30% se si paga il ticket);
– fisioterapia (30%);
– odontoiatria e interventi chirurgici odontoiatrici (dal 25% al 35% a seconda delle prestazioni);
– prevenzione base, donna e uomo (20%);
– interventi chirurgici ambulatoriali minori (30%);
 
Nelle seguenti prestazioni sono stati diminuiti i massimali:
– fisioterapia (500€ dove erano illimitati, 250€ negli altri);
– cure dentarie (3.500€ dove prima erano illimitati, 400€ negli altri);
– interventi chirurgici odontoiatrici (3.500€ dove prima erano 5.500€);
– lenti (80€ a nucleo nel triennio dove prima erano fino a 180€ a persona nel biennio)
 
Le seguenti prestazioni sono state eliminate dalla copertura della polizza:
– Ospedalizzazione domiciliare post ricovero con intervento chirurgico;
– Diaria da convalescenza post ricovero con intervento chirurgico;
– Neonati – Ricovero con intervento chirurgico;
– Indennità per parto, Contributo per latte artificiale e Week-end benessere post parto;
– Apparecchi ortodontici per minori, Prestazioni odontoiatriche d’urgenza e Implantologia Stand Alone, compresa manutenzione impianti e sostituzione corone;
– Screening Generici, Prevenzione Minori, Prevenzione terziaria e altri controlli;
– Monitoraggio domiciliare del paziente in uno stato di non autosufficienza e di assistenza globale integrata organizzazioni di servizi, noleggio ausili medico-sanitari a seguito di ricovero chirurgico/medico per neoplasie maligne;
– molte delle “Altre Prestazioni” (Rimborso ticket per acquisto medicinali, Visita di controllo per il monitoraggio della malattia, delle complicanze più frequenti e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti, Indennità per le spese sanitarie e assistenziali sostenute per genitore del titolare caponucleo ricoverato in Residenza Sanitaria Assistenziale , Servizio di Guardia Medica Pediatrica e Visita Domiciliare Pediatrica);
– quasi tutte le “prestazioni sociali” (Indennità di maternità o paternità per astensione facoltativa, Indennità per le spese sanitarie ed assistenziali sostenute per genitore in LTC temporanea, Rette Asili Nido, Consulto nutrizionale e dieta personalizzata, Borse di Studio per i figli  del Titolare caponucleo, Promozione dell’attività sportiva per i figli, Spese per la frequenza di Colonie Estive)
– Il Conto Salute (se non usufruivi di alcuna prestazione potevi recuperare parte dei soldi del premio)
 
Insomma un pesante peggioramento delle condizioni di polizza.
Più avanti pubblichiamo un documento con la comparazione dettagliata, voce per voce, tra il Piano Base in vigore fino al 2021 e il Piano Base in vigore dal 2022.  
Come è cambiato il Piano Integrativo B
Il Piano Integrativo B è uno dei due piani integrativi scelti dall’assemblea delle lavoratrici e dai lavoratori Aci Informatica, che costa 252,00€ annue ridotte a 96,00€ annue se non si possiede una altra assicurazione sanitaria (come ad esempio ASSIDAI).
La differenza principale con il piano Base è l’assenza di limitazioni sulle tipologie di malattie ammesse della polizza (che nel piano Base rimborsa solo un elenco di malattie pubblicato sul sito).   
 
Il Piano Integrativo è stato peggiorato un po’ ovunque (anche questo SOLO DOPO che è stato chiuso il processo di adesione annuale) seguendo quanto già peggiorato nel Piano Base.
In alcuni casi sono stati introdotti degli “scoperti” sulle prestazioni (cioè un pagamento a carico dell’iscritto) dove prima era tutto gratis. In generale le prestazioni sanitarie fruite con ticket vengono rimborsate al 100%, nelle altre sono stati introdotti gli stessi scoperti del piano Base.
In altri casi sono stati introdotti dei massimali dove prima non c’erano o sono stati abbassati i massimali che c’erano.
In altri casi ancora sono state eliminate alcune prestazioni.
 
Nelle seguenti prestazioni sono stati introdotti degli scoperti quando prima erano interamente gratis:
– interventi chirurgici fatti privatamente (15% per gli interventi in elenco, 30 negli altri%);
– alta specializzazione, visite  specialistiche e accertamenti diagnostici (30%)
– fisioterapia (30% ad eccezione di quella svolta con ticket che viene rimborsata al 100%);
– odontoiatria e interventi chirurgici odontoiatrici (dal 25% al 35% a seconda delle prestazioni, ad eccezione di quella svolta con ticket che viene rimborsata al 100%);
– prevenzione base, donna e uomo (20%);
– interventi chirurgici ambulatoriali minori (30%,  ad eccezione di quelli svolti con ticket che viene rimborsata al 100%);
 
Nelle seguenti prestazioni sono stati diminuiti i massimali:
– fisioterapia (500€ dove erano illimitati, 250€ negli altri);
– cure dentarie (3.500€ dove prima erano illimitati, 400€ negli altri);
– interventi chirurgici odontoiatrici (3.500€ dove prima erano 5.500€);
– lenti (80€ a nucleo nel triennio dove prima erano fino a 180€ a persona nel biennio)
 
Le seguenti prestazioni sono state eliminate dalla copertura della polizza:
– Ospedalizzazione domiciliare post ricovero con intervento chirurgico;
– Diaria da convalescenza post ricovero con intervento chirurgico;
– Neonati – Ricovero con intervento chirurgico;
– Indennità per parto, Contributo per latte artificiale e Week-end benessere post parto;
– Apparecchi ortodontici per minori, Prestazioni odontoiatriche d’urgenza e Implantologia Stand Alone, compresa manutenzione impianti e sostituzione corone;
– Screening Generici, Prevenzione Minori, Prevenzione terziaria e altri controlli;
– Monitoraggio domiciliare del paziente in uno stato di non autosufficienza e di assistenza globale integrata organizzazioni di servizi, noleggio ausili medico-sanitari a seguito di ricovero chirurgico/medico per neoplasie maligne;
– molte delle “Altre Prestazioni” (Rimborso Farmaci, Rimborso ticket per acquisto medicinali, Visita di controllo per il monitoraggio della malattia, delle complicanze più frequenti e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti, Indennità per le spese sanitarie e assistenziali sostenute per genitore del titolare caponucleo ricoverato in Residenza Sanitaria Assistenziale , Servizio di Guardia Medica Pediatrica e Visita Domiciliare Pediatrica);
– quasi tutte le “prestazioni sociali” (Indennità di maternità o paternità per astensione facoltativa, Indennità per le spese sanitarie ed assistenziali sostenute per genitore in LTC temporanea, Rette Asili Nido, Consulto nutrizionale e dieta personalizzata, Borse di Studio per i figli  del Titolare caponucleo, Promozione dell’attività sportiva per i figli, Spese per la frequenza di Colonie Estive)
– Il Conto Salute (se non usufruivi di alcuna prestazione potevi recuperare parte dei soldi del premio)
 
Insomma anche nel piano integrativo B un pesante peggioramento delle condizioni di polizza.
Più avanti pubblichiamo un documento con la comparazione dettagliata, voce per voce, tra il Piano Integrativo B in vigore fino al 2021 e il Piano Integrativo B in vigore dal 2022.
Come è cambiato il Piano Integrativo E
Il Piano Integrativo E è uno dei due piani integrativi scelti dall’assemblea delle lavoratrici e dai lavoratori Aci Informatica, che costa 408,00€ annue ridotte a 153,00€ annue se non si possiede una altra assicurazione sanitaria (come ad esempio ASSIDAI).
La differenza principale con il piano Base è l’assenza di limitazioni sulle tipologie di malattie ammesse della polizza (che nel piano Base rimborsa solo un elenco di malattie pubblicato sul sito).   
 
Il Piano Integrativo è stato peggiorato un po’ ovunque (anche questo SOLO DOPO che è stato chiuso il processo di adesione annuale) seguendo quanto già peggiorato nel Piano Base.
In alcuni casi sono stati introdotti degli “scoperti” sulle prestazioni (cioè un pagamento a carico dell’iscritto) dove prima era tutto gratis. In generale le prestazioni sanitarie fruite con ticket vengono rimborsate al 100%, nelle altre sono stati introdotti gli stessi scoperti del piano Base.
In altri casi sono stati introdotti dei massimali dove prima non c’erano o sono stati abbassati i massimali che c’erano.
In altri casi ancora sono state eliminate alcune prestazioni.
 
Nelle seguenti prestazioni sono stati introdotti degli scoperti quando prima erano interamente gratis:
– interventi chirurgici fatti privatamente (15% per gli interventi in elenco, 30 negli altri%);
– alta specializzazione, visite  specialistiche e accertamenti diagnostici (30%);
– fisioterapia (30% ad eccezione di quella svolta con ticket che viene rimborsata al 100%);
– cure dentarie (35% in assistenza diretta, 25% in rimborso, quella svolta con ticket viene rimborsata al 100%);
– prevenzione base, donna e uomo (20%);
– interventi chirurgici ambulatoriali minori (30%, ad eccezione di quelli svolti con ticket che viene rimborsata al 100%);
 
Nelle seguenti prestazioni sono stati diminuiti i massimali:
– fisioterapia (500€ dove erano illimitati, 250€ negli altri);
– cure dentarie (3.500€ dove prima erano illimitati, 400€ negli altri);
– interventi chirurgici odontoiatrici (3.500€ dove prima erano 5.500€);
– lenti (80€ a nucleo nel triennio dove prima erano fino a 260€ a persona nel biennio)
 
Le seguenti prestazioni sono state eliminate dalla copertura della polizza:
– Ospedalizzazione domiciliare post ricovero con intervento chirurgico;
– Diaria da convalescenza post ricovero con intervento chirurgico;
– Neonati – Ricovero con intervento chirurgico;
– Indennità per parto, Contributo per latte artificiale e Week-end benessere post parto;
– Apparecchi ortodontici per minori, Prestazioni odontoiatriche d’urgenza e Implantologia Stand Alone, compresa manutenzione impianti e sostituzione corone;
– Screening Generici, Prevenzione Minori, Prevenzione terziaria e altri controlli;
– Monitoraggio domiciliare del paziente in uno stato di non autosufficienza e di assistenza globale integrata organizzazioni di servizi, noleggio ausili medico-sanitari a seguito di ricovero chirurgico/medico per neoplasie maligne;
– molte delle “Altre Prestazioni” (Rimborso Farmaci, Rimborso ticket per acquisto medicinali, Visita di controllo per il monitoraggio della malattia, delle complicanze più frequenti e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti, Indennità per le spese sanitarie e assistenziali sostenute per genitore del titolare caponucleo ricoverato in Residenza Sanitaria Assistenziale , Servizio di Guardia Medica Pediatrica e Visita Domiciliare Pediatrica);
– quasi tutte le “prestazioni sociali” (Indennità di maternità o paternità per astensione facoltativa, Indennità per le spese sanitarie ed assistenziali sostenute per genitore in LTC temporanea, Rette Asili Nido, Consulto nutrizionale e dieta personalizzata, Borse di Studio per i figli  del Titolare caponucleo, Promozione dell’attività sportiva per i figli, Spese per la frequenza di Colonie Estive)
– Il Conto Salute (se non usufruivi di alcuna prestazione potevi recuperare parte dei soldi del premio)
 
Insomma anche nel piano integrativo E un pesante peggioramento delle condizioni di polizza.
Più avanti alleghiamo una comparazione dettagliata, voce per voce, tra il Piano Integrativo E in vigore fino al 2021 e il Piano  Integrativo E  in vigore dal 2022.  

IN ESTREMA SINTESI

Métasalute ha deciso di penalizzare in generale tutti i piani, introducendo costi aggiuntivi a carico dei lavoratori (scoperti), massimali (tetti di rimborsi) o eliminando coperture dalle polizze.

Quello che è stato finora il vantaggio maggiore di Mètasalute, cioè l’assenza di limitazioni di spesa in caso di utilizzo di assistenza diretta, è stato sostanzialmente abolito (qualcosa è rimasto per il piano integrativo E che comunque costa oltre 400€ per i dipendenti e circa 850€ per ogni familiare).

La truffa della modifica delle condizioni contrattuali SOLO DOPO aver accettato le iscrizioni annuali, pone un inevitabile problema di fiducia.

Per il futuro le lavoratrici e ei lavoratori dovranno valutare con attenzione la convenienza di iscrizione a Métasalute.

Soprattutto non dovremo mai dimenticare che l’unica assistenza sanitaria universale è quella pubblica, che vogliamo efficiente e umanizzata.

Perché chi vuole fare profitti sulla nostra salute minaccia la nostra vita.

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