Si è svolto ieri 9/1/2013 il previsto incontro con il management dell’ACI rappresentato dal Presidente A. Sticchi Damiani, il Segretario Generale A. Rozera ed il Vice Presidente dell’ACI e Presidente di ACI Informatica P. De Vita.
Nell’incontro la RSU ha chiesto all’ACI le motivazioni dell’ulteriore riduzione di 3 milioni di € al budget 2013 di ACI Informatica deliberata il 17/12/2012 (in aggiunta al taglio di 5 milioni già deliberato ad ottobre) e ha sottolineato come le politiche di tagli dell’Ente, in assenza di progettualità di sviluppo per incrementare i ricavi, delineano una prospettiva di costante depauperamento per il gruppo e per ACI Informatica nello specifico.
Emblematico in tal senso è il progetto smart city. ACI Informatica a luglio si vede vincitrice di un bando del Ministero dell’istruzione per il progetto innovativo delle Smart City in Calabria. Questo progetto in realtà è una forma attraverso la quale il ministero finanzia con fondi europei la ricerca delle aziende su questa materia (non a caso i progetti del ministero sono vinti da IBM ed Engineering oltre ACI Informatica) e per sua natura la ricerca prevede anche significativi investimenti da parte delle aziende. Per ACI Informatica questo significherebbe un esborso di ben 2,9 milioni di €. A fronte di ciò le lavoratrici ed i lavoratori sottolineano le difficoltà di bilancio che ne deriverebbero e chiedono di conoscere come verrà finanziato il progetto. L’azienda insieme con l’ACI decide una revisione del progetto con il risultato che oggi lo stesso prevede una perdita di “soli” 307.000 €. Il 28/11 u.s. l’ACI ha incentrato la propria annuale conferenza del traffico e della circolazione sulle smart city dimostrando interesse per questo nuovo settore di business e allora ci chiediamo perché dovrebbero essere i lavoratori di ACI Informatica a farsi carico di tale esborso? O il progetto è un investimento per futuri ricavi e allora è giusto che sia finanziato dall’ACI o non ha queste caratteristiche ed allora non si capisce perché vada fatto.
Queste politiche già oggi determinano un attacco senza precedenti alle condizioni materiali di lavoratrici e lavoratori. Non è tollerabile l’assenza di prospettive e di impegni per garantire la tenuta dei conti dell’ACI e degli stanziamenti per ACI Informatica e con essi la garanzia e la tutela dei posti di lavoro.
Il Presidente Sticchi Damiani ha dichiarato che l’ACI:
– ha la necessità di operare questi tagli per garantire i risultati di bilancio per il 2013 a fronte dei rischi di commissariamento derivanti dall’eventualità di 2 anni consecutivi di chiusura in perdita e che sta poi al management delle società decidere come realizzarli;
– sta predisponendo un piano da presentare al Governo per il superamento del dualismo ACI/Motorizzazione e che in questo progetto ACI Informatica è strategica e pertanto è volontà dell’Ente garantirne le prospettive.
La RSU ha sottolineato che le lavoratrici ed i lavoratori di ACI Informatica sono stanchi di sentire rassicurazioni verbali a cui seguono comportamenti concreti di tutt’altro segno e che le parole perdono di credibilità nel momento in cui vediamo ridursi nel giro di meno di un mese di ben 3 milioni di € il budget per ACI Informatica; tanto più che le difficoltà di bilancio dell’Ente derivano – ben più che dalle difficoltà del mercato dell’auto – dalla crescita di crediti inesigibili e dei conseguenti fondi di svalutazione e rischi ed in generale dai problemi strutturali dell’Ente ascrivibili alle scelte operate negli anni dal proprio management.
Ne è seguita una fase di confronto aspro tra le parti conclusasi (anche a causa dell’abbandono del tavolo da parte del Presidente Sticchi Damiani per un suo improrogabile appuntamento) con la definizione di un nuovo incontro fissato per il prossimo martedì 15 gennaio alle ore 18 a via Marsala.
La RSU ha chiesto che si esca dal prossimo incontro con un impegno scritto e formale del management dell’ACI che garantisca che Aci Informatica è una società strategica per la Federazione e che pertanto l’Ente si impegna ad erogare gli stanziamenti adeguati alla sua esistenza per i prossimi anni.
La RSU considera l’incontro interlocutorio e non soddisfacente in assenza di impegni formali del management ACI e, fermo restando le iniziative di lotta necessarie a sostenere la vertenza con la Direzione di ACI Informatica, rinvia le valutazioni e pertanto le decisioni su eventuali ulteriori iniziative di lotta dirette espressamente contro ACI all’appuntamento della prossima settimana.
| La RSU |
10 gennaio 2013 |
ParlanDonna