Il 26 novembre le lavoratrici e i lavoratori di ACI Informatica sono stati in presidio contro l’art.116 della legge di stabilità che con un prelievo forzoso dal bilancio dell’ACI di 50 milioni di € l’anno a partire dal 2025. L’ACI è un ente pubblico non economico che si autofinanzia e non concorre alla spesa pubblica né ha finanziamenti statali e tale prelievo prefigura una condizione di dissesto finanziario che comporta licenziamenti di migliaia di persone e degrado del servizio pubblico al cittadino automobilista.

Una delegazione delle lavoratrici e dei lavoratori – durante il presidio che si è svolto a piazza Vidoni anziché nei pressi della Camera dei Deputati a seguito delle norme antidemocratiche che vietano la presenza dei manifestanti nei pressi dei palazzi deputati alle decisioni – ha avuto un incontro con l’On. Roggiani e l’On. Casu del PD presso i gruppi parlamentari della Camera dei Deputati.

I rappresentanti del PD presso la Commissione Bilancio e la Commissione Trasporti della Camera hanno convenuto con la delegazione circa l’insostenibilità della richiesta contenuta nella legge di bilancio e hanno sottolineato che non esiste alcuna motivazione reale a tale richiesta. Gli Onorevoli hanno ipotizzato che le ragioni di tale norma non siano rintracciabili nella missione dell’Ente ma piuttosto risiedano in contrasti di potere.

Inoltre gli Onorevoli hanno dichiarato che sosterranno le proposte emendative di soppressione dell’articolo 116 e si sono resi disponibili a dare visibilità e sostegno alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori di ACI Informatica anche eventualmente ospitando momenti di visibilità della vertenza nelle aule parlamentari.

La RSU, le lavoratrici e i lavoratori di ACI Informatica esprimono un giudizio positivo sull’esito dell’incontro e lo svolgimento della manifestazione.

Oggi è stato solo un primo passo nella lotta a tutela dei nostri posti di lavoro, continueremo a lottare contro l’art.116 della legge di stabilità.

Venerdì prossimo 29/11/2024 parteciperemo convintamente allo sciopero generale contro la legge di stabilità, per lo sviluppo dei servizi pubblici e le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori.

Sfileremo dalle ore 9:30 a partire da piazza Indipendenza con tante altre lavoratrici e lavoratori e portando la nostra determinazione e forza sotto il Ministero dell’Economia e Finanza.

 

La RSU

26/11/2024

Pin It on Pinterest

Share This