Questa mattina le lavoratrici ed i lavoratori di Aci Informatica si sono recati in presidio presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per sostenere la richiesta di incontro in merito alla prospettata riforma ACI – PRA – Motorizzazione, e in particolare in merito all’unificazione dei relativi archivi informatici .

 

Nel corso del presidio, fortemente partecipato, una delegazione della RSU di Aci Informatica è stata ricevuta, in rappresentanza del Vice Ministro Nencini, dal Capo Segreteria Dott. Magnani e dal responsabile della Motorizzazione, Dott. Vitelli.

 

Questi ultimi nel corso dell’incontro hanno dichiarato di aver richiesto all’ACI una nuova proposta e che, per sollecitare l’ACI in questa direzione, hanno inviato (ieri 12 maggio) una lettera alle OO.SS. della funzione pubblica. In tale lettera si preannuncia che, se entro sette giorni non arriverà la proposta da parte dell’ACI, il Vice Ministro convocherà le OO.SS. stesse per presentare un proprio progetto di riforma, impegnandosi a presentare tale progetto anche alla RSU di ACI Informatica.

 

Il Dott. Magnani e il Dott. Vitelli hanno anche voluto evidenziare che gli interventi  che dovessero essere definiti all’interno dello “Sforbicia Italia” su questa materia, sono governati dal Ministro della funzione pubblica On. Madia.

 

Ci è stato infine comunicato che allo stato attuale si sta lavorando alla definizione del progetto, rinviando alla fase successiva alla definizione del progetto stesso la valutazione dell’impatto che avrà sulle lavoratrici e i lavoratori, sottolineando per altro i loro doveri istituzionali nei confronti dei dipendenti pubblici.

 

In attesa di conoscere una proposta dettagliata, la RSU di ACI Informatica ha elaborato un’analisi della proposta illustrata dal Vice Ministro Nencini sul quotidiano ”La Repubblica” del 10/4/2014, analisi che evidenza maggiori costi per lo Stato e cittadini e problemi occupazionali per migliaia di lavoratori del settore. Tale analisi è stata consegnata sia al Dott. Magnani  che al Dott. Vitelli dichiarando la disponibilità al confronto nel merito.

Per opportuna conoscenza alleghiamo tale analisi a questo comunicato stampa.

 

Naturalmente alla luce di quanto emerso da questo incontro siamo fortemente preoccupati  per il destino delle lavoratrici e dei lavoratori e preannunciamo sin d’ora sia la determinazione a coinvolgere i più alti livelli politici del governo, a cominciare dal ministro della funzione pubblica On. Madia, sia ad attivare tutte le forme di lotta che dovessero risultare necessarie per difendere la nostra condizione di lavoratori.

 

La R.S.U. Aci Informatica

 

 

 

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