(Fonte) Federico Fubini – 24 giugno 2025

Uno studio sperimentale guidato dalla ricercatrice Natalia Kosmyna del media Lab del Massachussetts Institute of Technology sugli effetti dei “large language models” mette in guardia dall’uso massiccio per compiti di scrittura di questi strumenti, che possono ridurre la connettività cerebrale del 55%.

Nel suo esperimento, Kosmyna ha suddiviso 54 volontari in tre gruppi: uno ha scritto solo con le proprie risorse mentali, uno con il supporto di Google, e uno utilizzando ChatGPT. Monitorando l’attività cerebrale tramite elettroencefalografia, è emerso che all’aumentare del supporto tecnologico diminuisce non solo l’intensità, ma anche la qualità dell’attività mentale. Chi lavora senza strumenti esterni attiva le aree del cervello coinvolte nella creatività, nell’integrazione dei significati e nel controllo del proprio processo cognitivo.

Chi ha lavorato senza strumenti ha attivato le aree legate alla creatività, all’integrazione dei significati e al controllo cognitivo; chi ha usato ChatGPT ha invece mostrato un’attività cerebrale ridotta, delegando il compito a processi automatici e producendo testi standardizzati e poco originali. L’83% di questi ultimi, inoltre, non ricordava nemmeno parti del proprio elaborato subito dopo averlo scritto, segno di una scarsa assimilazione e di un coinvolgimento puramente passivo.

Nella fase finale dell’esperimento, i ruoli si sono invertiti e si è scoperto che i partecipanti che avevano sempre usato ChatGPT si sono trovati in difficoltà quando hanno dovuto scrivere senza supporto digitale. Al contrario, chi aveva lavorato fin dall’inizio in autonomia ha saputo usare l’intelligenza artificiale in modo efficace, producendo testi più ricchi e articolati.

Lo studio parla di “debito cognitivo”: l’uso passivo dell’IA indebolisce la mente, rende più manipolabili e favorisce l’interiorizzazione di idee superficiali. Le implicazioni sono profonde: una società democratica e consapevole può usare l’IA, ma solo dopo aver allenato a fondo la propria intelligenza naturale.

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