Egregio Presidente Avv. La Russa
Facciamo seguito ai nostri incontri del 5/11/25 e del 10/3/26, nei quali ha manifestato lโ€™intenzione di garantire le prospettive future delle lavoratrici e dei lavoratori di ACI Informatica e in generale di tutti i dipendenti delle societร  del gruppo ACI insieme alla piรน ampia disponibilitร  al confronto sindacale senza pregiudizio.
Purtroppo, gli incontri conseguenti alle dichiarazioni di principio espresse allora, avvenuti con il management di ACI Informatica e di ACI Mobility, hanno rappresentato una realtร  ben diversa, foriera di unโ€™aspra vertenza che ha costretto le lavoratrici e i lavoratori di ACI Informatica ad una forte mobilitazione, con scioperi in corso da tre mesi.
Il 4/6 p.v. avremo un nuovo incontro sullโ€™annunciata volontร  di trasferimento della direzione DTNA presso ACI Mobility (di cui abbiamo avuto modo di dimostrarne lโ€™illegittimitร ), mentre la trattativa sul contratto integrativo e le prospettive future di ACI Informatica รจ ferma alle intransigenti posizioni espresse dal management di ACI Informatica.
Questa precipitazione della vertenza impone la massima chiarezza, al fine di definire ogni conseguente responsabilitร  nellโ€™evoluzione della trattativa.
Le rappresentiamo, innanzi tutto, che la Direzione di ACI Informatica ha operato un gravissimo tentativo di repressione dellโ€™attivitร  e libertร  sindacale, comminando tre provvedimenti disciplinari a una lavoratrice, un lavoratore e un delegato sindacale, attraverso una maldestra operazione di controllo dellโ€™assemblea sindacale. Un atto giร  grave per qualunque azienda, ulteriormente aggravato dalla natura pubblica di una societร  in house dellโ€™ACI, che รจ chiamata a rispondere delle azioni commesse dal management delle proprie aziende.
Le rappresentiamo inoltre che, nel corso di un infruttuoso tentativo di incontro sul piano industriale di ACI Informatica, รจ stato affermato dal D.G. Minenna che lโ€™attuale piano industriale โ€œรจ utile solo per giocare al lottoโ€. Unโ€™affermazione che evidenzia lโ€™assoluta indeterminatezza delle prospettive di tutela e valorizzazione del patrimonio pubblico ACI Informatica.
Le rappresentiamo, ancora, che nel corso degli incontri avvenuti finora sullโ€™annunciata volontร  di trasferimento della Direzione DTNA ad ACI Mobility, รจ stata rifiutata ogni informazione utile a comprenderne gli impatti e le conseguenze, nonostante le nostre chiare richieste scritte, cosรฌ come รจ stata negata ogni risposta di merito alle nostre evidenze sullโ€™illegittimitร  della tentata operazione, negando cosรฌ qualunque reale e concreto confronto sul tema e vanificando in questo modo qualunque tavolo di trattativa, in barba persino alle piรน elementari norme in materia. Siamo sicuri che puรฒ comprendere le conseguenze di qualunque atto che dovesse essere accertato come illegittimo in unโ€™amministrazione pubblica.
Le rappresentiamo infine, a margine, che queste attivitร  vengono realizzate attraverso lโ€™utilizzo della consulenza di uno studio legale famoso per i proprio onorari, onorari pagati con i soldi della collettivitร  per la quale opera lโ€™Ente Pubblico non Economico ACI.
Ad aggravare la situazione di oggettiva crisi in corso causata dal management di ACI Informatica, ci sembra opportuno segnalarle che nel tentativo di arginare gli effetti degli scioperi, vengono poste in atto iniziative che possono realizzare nocumento allโ€™integritร  del servizio pubblico fornito dallโ€™Ente. Ci riferiamo, ad esempio, a esternalizzazioni di attivitร  che possono essere svolte dalle professionalitร  esistenti (con inutile aggravio dei costi), allโ€™attivazione di processi estranei ai consolidati processi aziendali (che possono contraddire le certificazioni aziendali e creare un pesante fardello operativo per il futuro), ad interventi effettuati senza rispettare adeguate misure di sicurezza (che potrebbero generare perdita dati, come parrebbe sia avvenuto per il sistema NSTAR), etc. Tutte iniziative, e relative conseguenze, delle quali vogliamo che siano chiare le responsabilitร  esclusivamente in capo al management aziendale.
Egregio Presidente Avv. La Russa
Riteniamo di aver evidenziato con la chiarezza che sempre ci contraddistingue lo stato della vertenza in atto, le cause e le responsabilitร . Una chiarezza necessaria anche nei confronti di tutto il personale dellโ€™Ente che potrebbe stare vivendo dei disagi nelle proprie attivitร  a causa delle mobilitazioni in corso a cui ci hanno costretto le posizioni estremiste, illegittime, persecutorie e incomprensibili del management di ACI Informatica.
Siamo come sempre disponibili a rappresentare le nostre ragioni in ogni sede, cosรฌ come siamo determinati a supportare le nostre ragioni con ogni mobilitazione necessaria.
Egregio Presidente Avv. La Russa,
abbiamo voluto informarla dello stato della vertenza perchรฉ in virtรน del suo ruolo รจ responsabile di qualunque azione attuata dal management delle Societร  dellโ€™Ente, consapevoli che in assenza di una Sua presa di posizione diversa tali azioni vanno considerate frutto anche del Suo informato consenso quando non addirittura di una Sua deliberata decisione.

RSU ACI INFORMATICA 29/05/2026

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