Oggi 19/12/2024 approda nell’aula della Camera dei Deputati il testo della legge di stabilità dopo l’esame in Commissione Bilancio.

L’iter di discussione e approvazione della legge appare, dunque, in dirittura d’arrivo, visto che è già stata preannunciata l’apposizione del voto di fiducia – sul testo uscito dalla Commissione – sia nell’aula della Camera che in tutto il percorso al Senato della Repubblica.

La compressione del dibattito parlamentare che ha impedito di fatto qualunque dialettica fra opposizione e Governo, è coerente con il contenuto della legge di stabilità che non risponde in nessun modo alle condizioni sociali del paese dove sono sempre più le lavoratrici e i lavoratori che non riescono ad arrivare alla fine del mese, dove l’accesso ad un’abitazione o ai servizi sanitari è diventata una chimera per chi non ha un elevato livello di reddito e dove la qualità del servizio pubblico è vittima dei tagli al bilancio.

In questo contesto la pervicace volontà di mantenere un prelievo forzoso e ingiustificato di 50 milioni di euro l’anno dal bilancio dell’ACI – Ente che non grava sul bilancio dello Stato e si autofinanzia con i servizi che offre ai cittadini – sembra solo il riflesso di dispute fra alcuni settori della maggioranza ei vertici dell’Ente. Dispute estranee all’interesse pubblico e ai bisogni di lavoratori e cittadini.

Si apre dunque una nuova fase dove sono forti i rischi sul futuro delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo – a cominciare da ACI Informatica – e di ridimensionamento del servizio ai cittadini.

Ricordiamo che ACI Informatica è una società in house che realizza servizi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, in linea con le indicazioni dell’Agenzia Nazionale della Cyber sicurezza e dell’AGID e con una infrastruttura CED certificata Tier IV al servizio del sistema della mobilità. Questo è già sufficiente a testimoniare come la manovra del Governo non solo penalizza le lavoratrici e i lavoratori ma è anche contrario all’interesse generale.

Questi tagli e prelievi hanno solo l’obiettivo di asservire le risorse pubbliche all’interesse egoistico privato, per questo non arretreremo mai di un passo e lotteremo con determinazione per la difesa delle lavoratrici e dei lavoratori e del servizio pubblico.

Consideriamo l’approvazione della legge di stabilità la conclusione solo del primo tempo, da gennaio si apre una nuova fase e le lavoratrici e i lavoratori di ACI Informatica si stanno già preparando per essere ancora protagonisti del futuro del servizio pubblico e delle professionalità che lo realizzano.

 

Cogliamo l’occasione per ringraziare i Deputati che ci hanno sostenuto – in particolare gli Onorevoli Roggiani, Casu e Rosato – e ribadiamo la nostra disponibilità al confronto in tutte le sedi istituzionali e con tutte le forze politiche per valorizzare le lavoratrici e i lavoratori di ACI Informatica e dell’intero mondo ACI e per difendere e migliorare il servizio ai cittadini.

Roma, 19/12/2024   La Rappresentanza Sindacale Unitaria Aci Informatica

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