L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di ACI Informatica riunita il 19 marzo 2013 ha votato all’unanimità il mandato alla RSU per ricercare un accordo sullo smaltimento delle ferie arretrate e di quelle maturate in corso d’anno in coerenza con quanto previsto al punto 2 della “dichiarazione programmatica su trattative sindacali” sottoscritta dalla Direzione aziendale e la RSU in data 18/12/2012 e che non preveda imposizioni forzose nella fruizione delle ferie stesse.

L’assemblea ha inoltre approvato all’unanimità la seguente mozione:

 

L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di ACI Informatica riunita il 19 marzo 2013 dichiara quanto segue:-       In merito a quanto affermato dalla Direzione nell’incontro dello scorso 14 marzo di voler limitare i momenti di informazione e confronto della RSU con i dipendenti, che non sarà accettato nessun intervento volto a ostacolare l’agibilità sindacale in azienda;

 

–       In merito alla convocazione di un incontro per il giorno 25 marzo p.v. inviata dalla UIIR a FIOM/CGIL Roma Sud, FIM/CISL e UILM/UIL di Roma “facendo seguito agli incontri già svolti in sede aziendale… anche in nome e per conto della nostra associata ACI Informatica s.p.a.”. L’assemblea ignora a quali “incontri già svolti in sede aziendale” si faccia riferimento visto che non risultano incontri in azienda a cui erano presenti la UIIR e la FIOM/CGIL Roma Sud, la FIM/CISL e la UILM/UIL di Roma ma in ogni caso certamente non si tratta di quanto previsto dal punto “2. Patto di solidarietà per il biennio 2013-2014, finalizzato alla adozione di concordati strumenti negoziali e normativi che in coerenza con le esigenze di equilibrio economico dell’Azienda e con gli standard di riferimento del mercato, intervengano su tutti gli aspetti connessi, anche in relazione alla Piattaforma della RSU presentata in data 5 dicembre 2012, non tralasciando interventi per la riduzione del costo del lavoro.” della “dichiarazione programmatica su trattative sindacali” sottoscritta dalla Direzione aziendale e la RSU in data 18/12/2012. L’assemblea ribadisce dunque che l’incontro del 25 marzo in sede di UIIR è illegittimo ed estraneo allo spirito ed alla lettera dell’accordo citato del 18 dicembre 2012. Inoltre tale incontro non è né può in nessun modo essere considerato parte delle trattative previste dal punto 2 della “dichiarazione programmatica su trattative sindacali” in quanto, non sono stati convocati 2 dei 3 soggetti firmatari e titolari della dichiarazione e della contrattazione aziendale e unici presenti al tavolo di confronto (Rappresentanza Sindacale Unitaria di ACI Informatica, Cobas del lavoro privato/Confederazione Cobas, Fiom/Cgil), non è stato indicato il punto 2 della “dichiarazione programmatica su trattative sindacali” come ordine del giorno dell’incontro.  Pertanto l’assemblea dà mandato alla RSU di essere presente all’incontro e di trasformare lo stesso in un ulteriore momento di lotta contro la pervicace volontà della Direzione aziendale di colpire le condizioni di lavoratrici e lavoratori fino a metterne a rischio la stessa conservazione del posto di lavoro. Una volta di più si evidenzia da un lato la coerente volontà delle lavoratrici e dei lavoratori di voler tutelare, attraverso le proposte della RSU, le proprie condizioni di lavoro, i posti di lavoro e la tenuta dei conti aziendali e dall’altro la volontà della Direzione di “proteggere” i propri personalistici interessi, del tutto estranei al bene di ACI e ACI Informatica;

–       A fronte delle posizioni assunte dalla Direzione aziendale volte a minare qualsiasi opportunità di raggiungere un accordo coerente con la “dichiarazione programmatica su trattative sindacali” del 18 dicembre scorso malgrado lo sforzo profuso da lavoratrici e lavoratori per proporre concreti interventi per garantire la continuità aziendale attraverso coerenti politiche di bilancio, l’assemblea dà mandato alla RSU di continuare la ricerca di un accordo positivo per azienda e lavoratori nel tavolo di trattativa ed al contempo di inasprire le forme di lotta per ricondurre a ragionevolezza la Direzione aziendale

 

La RSU

19 marzo 2013

 

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