DOSSIER di analisi della Proposta di Riforma Aci del Vice Ministro Nencini

14 Apr

Il 10 aprile scorso, dalle pagine del quotidiano La Repubblica (in allegato), il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini ha illustrato la propria idea di riforma Aci/Mctc basata sui seguenti punti:

1)      eliminare il PRA;

2)      eliminare il Certificato di Proprietà;

3)      passare le competenze di Aci/PRA a MCTC;

4)      trasferire 2.500 dipendenti Aci alla MCTC;

5)      ridurre gli emolumenti ACI (27€) e MCTC (9€) a 25€ totali, con un risparmio per il cittadino di 11€ a operazione;

6)      ridurre i costi totali della gestione Aci PRA da 190 milioni a 130 milioni, con un risparmio per lo Stato di 60 milioni di euro;

 

Tuttavia il Vice Ministro non spiega come abbia fatto i conti. E infatti i conti non tornano.

 

Inoltre il Vice Ministro omette le conseguenze concrete di questa operazione, sia per lo Stato che per i cittadini. Conseguenze che sarebbero molto negative.

 

Perché tanto polverone su questa vicenda?

 

Quali sono gli interessi in gioco?

 

Con questo Dossier proviamo a rispondere in maniera esaustiva a queste domande, dimostrando l’insensatezza della proposta Nencini ed anzi i danni che comporterebbe per lavoratori, cittadini e bilancio dello Stato.

 

La R.S.U.

14 aprile 2014

 

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