incontro assembleare e autoformativo

11 Dic

Venerdì 14 dicembre 2012 alle ore 18

presso la sede del Comitato di quartiere Alberone

via Appia Nuova, 357 (metro A Furio Camillo)

 

Si terrà un incontro assembleare e autoformativo su:

  1. accordo sulla produttività firmato da sindacati padronato e governo (vedi comunicato rsu del 23/11/2012 ‘UNA DELLE RAGIONI DELLA DISDETTA DEI NOSTRI ACCORDI INTEGRATIVI AZIENDALI’)
  2. rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici (5/12/2012)
  3. lotta che come lavoratrici e lavoratori di ACI Informatica stiamo sostenendo contro la disdetta degli accordi integrativi aziendali

 

In questo incontro cercheremo di evidenziare:

–       il legame di causa effetto che esiste tra i tre argomenti

–       il loro obiettivo comune, cioè l’impoverimento delle nostre vite di lavoratrici e lavoratori

–       le strategie da mettere in campo per contrastare tutto questo

 

Si tratta di un primo momento di confronto cittadino per costruire il sostegno alla lotta nel nostro posto di lavoro ed è dunque utile un’ampia partecipazione di lavoratrici e lavoratori di ACI Informatica per raccontare quello che sta accadendo in azienda e le prospettive del nostro percorso di mobilitazione.

Per diffondere l’autorganizzazione nei luoghi di lavoro!

La conoscenza è un arma di cui le lavoratrici ed i lavoratori si devono appropriare!

Di seguito riportiamo una sintesi di quanto previsto dal nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici:

–       Aumenti salariali ridicoli: 35€ medi dal 1/1/2013 e poi ipotetici aumenti medi di 45€ dal 1/1/2014 e 50€ dal 1/1/2015 sottoposti alla verifica dell’andamento degli incrementi di produttività;

–       Inquadramento: ulteriore frammentazione dei lavoratori con l’introduzione di 2 nuovi livelli retributivi (3super e 4super) ed il proseguimento dei lavori della commissione sindacati/federmeccanica per ulteriori modifiche lontane dagli occhi “indiscreti” dei lavoratori;

–       Relazioni sindacali: recepimento degli accordi sulla produttività e dunque ulteriore irreggimentazione dei rapporti in fabbrica con la repressione delle lotte e la legittimazione dei soli sindacati complici;

–       Tipologie contrattuali: recepimento delle norme della riforma Fornero per la liberalizzazione ed estensione dell’uso dei contratti a termine e di somministrazione e semplificazione dell’uso flessibile del part time;

–       Sospensione del lavoro: obbligo all’uso delle ferie e dei permessi conto ore per le fermate collettive richieste dalle aziende;

–       Orario di lavoro: flessibilità dell’orario di lavoro con l’introduzione dell’orario multi periodale e l’ampliamento delle ore di straordinario obbligatorio da 40 a 80;

–       Malattie: per malattie non superiori a 5 giorni, riduzione del 34% della retribuzione al 4° evento di malattia e del 50% dal 5° evento di malattia per i primi tre giorni di malattia.

 

Insomma un ulteriore arretramento delle condizioni di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori.

 

La RSU

11 dicembre 2012

 

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