Inviamo a tutte e tutti la lettera che consegneremo in mattinata al Presidente ed al Segretario Generale dell’Aci.
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Egr. Ing. Angelo Sticchi Damiani Egr. Avv. Ascanio Rozera
Roma, 17 dicembre 2012 Oggetto: costi in Aci Informatica
Presidente Ing. A. Sticchi Damiani e Segretario Generale Avv. A. Rozera, Vi scriviamo per denunciare un aggravio di costi per ACI Informatica causato da un’iniziativa personalistica e che ci sembra tanto più sconsiderata proprio nella difficile fase che l’intero sistema ACI sta attraversando. Infatti da lunedì 10 dicembre un numero variabile da un minimo di 2 ad un massimo di 4 guardie giurate armate stazionano nel corridoio del 6° piano della sede di via Fiume delle Perle (in aggiunta al personale di vigilanza già presente all’ingresso). Riteniamo, peraltro, tale utilizzo in contrasto con quanto previsto dall’articolo 2 dello Statuto dei lavoratori che indica la legittimità dell’utilizzo delle guardie giurate solo a tutela del patrimonio aziendale senza alcuna relazione con le attività lavorative ed al riguardo stiamo valutando con i nostri legali le misure più opportune. Ribadiamo pertanto al Presidente ed al Segretario Generale dell’ACI che Aci Informatica è una società in house sotto il diretto controllo dell’Aci e non una proprietà privata di chicchessia. Vi chiediamo pertanto di intervenire per riportare i costi di ACI Informatica sotto il diretto controllo della proprietà, in tale ottica auspichiamo al più presto la definizione del piano industriale dell’Ente, fuori dall’uso personalistico a cui stiamo assistendo. Attendiamo di conoscere il Vostro parere in merito.
Distinti saluti La RSU di Aci Informatica Per contatti
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| La RSU |
17/12/2012 |
ParlanDonna