GIOVEDÌ 18 OTTOBRE 2012 ALLE ORE 17
presso l’aula “Rasetti” dell’edifico vecchio della facoltà di fisica all’Università “La Sapienza” di Roma (Piazzale Aldo Moro)
ASSEMBLEA CITTADINA
DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI
delle società “in house” aperta alla cittadinanza per far conoscere il contenuto del nostro lavoro e la pubblica utilità dei servizi che eroghiamo (a costi inferiori al mercato) e definire le future iniziative di mobilitazione e lotta.
I lavoratori si riuniscono in assemblea per discutere degli effetti della recente legge sulla “Spending review” (L. 135 del 7 agosto 2012 di conversione del D.L. n° 95 del 6 luglio 2012), la cui applicazione, particolarmente nell’art. 4, pregiudica profondamente il futuro delle società “in-house” appartenenti alla pubblica amministrazione prevedendone  la chiusura o un pesantissimo ridimensionamento.
Le conseguenze immediate sono IL LICENZIAMENTO DI DECINE DI MIGLIAIA DI DIPENDENTI delle società “in house” a livello nazionale e LA RIDUZIONE GENERALIZZATA DEI SERVIZI PUBBLICI PER I CITTADINI.
Tutto questo (l’accelerazione dei processi di privatizzazione di enti e società pubbliche) si traduce di fatto in un progressivo trasferimento dei servizi pubblici al capitale privato, con il prevedibile rischio della soppressione di servizi pubblici non redditizi, o dell’aumento dei costi per i cittadini come si desume dall’esperienza delle privatizzazioni delle reti dei servizi (acqua, luce, gas), o dal ricorso alle gare di appalto nella Pubblica Amministrazione troppo spesso inquinate dal rischio della corruzione.
Tutto questo accade in assenza di interventi istituzionali che si facciano carico di gestire le pesantissime ricadute occupazionali prevedibili a seguito dell’applicazione della legge.
Di tutto questo i lavoratori discuteranno in assemblea, cercando insieme di individuare percorsi che permettano il MANTENIMENTO DEI SERVIZI PER I CITTADINI e una loro razionale gestione da parte delle amministrazioni, e per difendere l’OCCUPAZIONE, le CONDIZIONI DI LAVORO e le PROFESSIONALITA’ dei lavoratori e delle lavoratrici delle società in house.
Confidiamo nell’interesse e nell’ampia partecipazione degli organi di stampa: la soppressione  o il ridimensionamento delle società “in house” , disposto dalla legge 135/12,  è un fenomeno di grande rilevanza socio-economica, ma è sinora ignoto alla pubblica opinione.
Lavoratrici e lavoratori autorganizzati ACI Informatica, Lavoratrici e lavoratori Capitale Lavoro,
Lavoratrici e lavoratori Lazio Service, Lavoratrici e lavoratori Risorse per Roma,
Lavoratrici e lavoratori Zetema
Per contatti:
De Filippo Claudio 328 9127813
Fiori Andrea          338 9224716
Paolucci Marco      348 3511714

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