IL DIRITTO DI SCIOPERO NON SI TOCCA!

IL DIRITTO DI SCIOPERO NON SI TOCCA!

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Da alcuni mesi a Roma le lavoratrici e i lavoratori di ACI Informatica si stanno confrontando con altri collettivi di lavoratrici e lavoratori di alcune realtà colpite da processi di ristrutturazione, delocalizzazione, esternalizzazione, licenziamenti. ExAlmaviva, Alitalia, Sky, TIM, Teatro dell’opera di Roma, GSE, AMPAL servizi, Lavoratori Autoconvocati Scuola, Wind3HG… sono solo alcune delle realtà che partecipano a questo percorso.

Questo insieme di realtà ha costituito il Coordinamento Lotte Unite il quale nell’ultima riunione del 13 giugno ha deciso di partecipare al presidio del 16 giugno dei lavoratori Alitalia all’aeroporto di Fiumicino.

Pubblichiamo il comunicato che ha prodotto il Coordinamento, sul riuscito sciopero del 16 giugno.

 

La Rappresentanza Sindacale Unitaria di Aci Informatica 21/06/2017

 

IL DIRITTO DI SCIOPERO NON SI TOCCA!

Lo sciopero dei trasporti e della logistica dello scorso venerdì 16 giugno ha rappresentato un inedito rispetto agli scioperi degli scorsi anni almeno per due ragioni: la grande adesione delle lavoratrici e dei lavoratori (molto al di là degli iscritti ai sindacati di base che li hanno indetti) e la felice unità fra sindacalismo conflittuale e collettivi di lavoratori così come fra tempi indeterminati e precari.

Queste novità – già preannunciate dagli eventi degli ultimi mesi e, qui a Roma, dal corteo del 27 maggio scorso – hanno immediatamente allarmato le controparti padronali, politiche e sindacali che hanno colto il rischio – per loro – che finalmente le lavoratrici e i lavoratori stanno ricominciando a interrogarsi sulla propria condizione di sfruttamento ed escano dalla passività in cui sono stati relegati da molti anni.

Di fronte queste mobilitazioni le uniche risposte – dal Ministro Del Rio, al commissario Alitalia, da Renzi al Garante per gli scioperi fino a CGIL-CISL-UIL – sono la richiesta di repressione (di cui il 16/6 si è avuto assaggio nelle cariche a Roma, Brescia, Modena ecc.) a cominciare da una ulteriore stretta contro la possibilità di scioperare.

Questi loro starnazzi sono per noi la migliore indicazione che il cammino che abbiamo intrapreso – per quanto ancora lungo e tortuoso – è quello giusto per recuperare condizioni dignitose di vita e di lavoro.

Non abbiamo paura di chi cerca di limitare gli strumenti democratici quando non riesce a controllarli ma al contrario questo loro agitarsi rafforza la nostra determinazione a lottare e la necessità di utilizzare tutti gli strumenti utili al conflitto.

SU LA TESTA, IL RE E’ NUDO!!

Coordinamento Lotte Unite 20/06/2017

 

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