Commissione Bilancio Camera <br />Seduta 1 del 6 aprile 2017

Commissione Bilancio Camera
Seduta 1 del 6 aprile 2017

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Giovedì 6 aprile 2017

ATTI DEL GOVERNO

Giovedì 6 aprile 2017. — Presidenza del presidente Francesco BOCCIA. — Interviene la sottosegretaria di Stato per l’economia e le finanze Paola De Micheli.

La seduta comincia alle 15.50

[… OMISSISS …]

Schema di decreto legislativo recante razionalizzazione dei processi di gestione dei dati di circolazione e di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, finalizzata al rilascio di un documento unico. 
Atto n. 392. 

(Esame, ai sensi dell’articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

La Commissione inizia l’esame dello schema di decreto legislativo in oggetto.

Francesco BOCCIA, presidente, in sostituzione del relatore, ricorda preliminarmente che il provvedimento in esame – adottato in attuazione della delega contenuta nell’articolo 8, comma 1, lettera d), della legge n. 124 del 2015, c.d. «Legge Madia di riforma della P.A.», – reca disposizioni specifiche per l’adozione di un documento unico di circolazione degli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi contenente i dati attualmente presenti nel libretto di circolazione e nel certificato di proprietà del veicolo. Rileva che l’articolo 8 della legge n. 124 del 2015 delega il Governo ad adottare decreti legislativi finalizzati a riorganizzare, ai fini della riduzione dei costi, le funzioni svolte del Pubblico registro automobilistico (PRA) mediante riduzione di un’unica modalità di archiviazione finalizzata al rilascio di un documento unico contenente i dati di proprietà e di circolazione dei veicoli. Fa presente che il provvedimento è corredato di relazione tecnica, che afferma l’assenza di effetti finanziari negativi sui saldi di finanza pubblica.
Per quanto riguarda i profili di quantificazione, non ha osservazioni in merito all’invarianza del gettito tributario tenuto conto che l’articolo 2 indica espressamente che il decreto ministeriale dovrà fissare la misura dell’imposta di bollo unificata in modo da assicurare i medesimi effetti finanziari previsti a legislazione vigente, senza impatti negativi sui saldi di bilancio.
Per quanto concerne, invece, l’introduzione delle nuove procedure previste dal provvedimento, appare opportuno acquisire elementi riguardo all’effettiva possibilità di realizzare gli adempimenti previsti in assenza di oneri, con particolare riferimento alla fase di avvio delle procedure. Ciò anche in considerazione del fatto che la nuova misura della tariffa, a carico dei soggetti che richiedono la immatricolazione o reimmatricolazione del veicolo, dovrà essere stabilita con il decreto ministeriale in misura tale da non risultare superiore alla somma delle due tariffe vigenti. Pertanto, il gettito complessivo della tariffa utilizzato per la copertura delle relative spese potrebbe anche essere inferiore a quello derivante dalle tariffe attualmente vigenti. Ulteriori chiarimenti appaiono, a suo avviso, necessari con riferimento alla modifica introdotta all’articolo 96, comma 1, del decreto legislativo n. 285 del 1992 (codice della strada) che sembrerebbe attribuire alla regione e al suo soggetto affidatario della riscossione l’attività di accertamento del mancato pagamento delle tasse automobilistiche per tre anni consecutivi – tale attività di accertamento è attribuita all’ACI, in base alla formulazione vigente del predetto comma 1. Sarebbero quindi utili chiarimenti sui profili finanziari della modifica introdotta, anche con riferimento al periodo transitorio di applicazione della nuova disciplina.
In merito ai profili di copertura finanziaria, ritiene opportuno riformulare più puntualmente la clausola di invarianza finanziaria di cui all’articolo 4, comma 2, al fine di specificare che dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e che le amministrazioni pubbliche interessate provvedono all’attuazione del presente decreto con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

La sottosegretaria Paola DE MICHELI si riserva di fornire i chiarimenti richiesti.

Francesco BOCCIA, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 16.05.

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