Sabato 8 aprile assemblea: unire le lotte

Sabato 8 aprile assemblea: unire le lotte

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Licenziamenti, taglio al costo del lavoro, aumento dei ritmi e della giornata lavorativa, precarizzazione, infortuni e malattie professionali, sottoinquadramento, controllo a distanza, riduzione delle tasse per profitti e imprese e taglio dei servizi pubblici, dell’istruzione, della sanità, dell’assistenza e delle pensioni e l’elenco potrebbe continuare a lungo ad indicare la condizione che stanno imponendo a tutti noi lavoratori e lavoratrici.

Ma chi è responsabile di questo immiserimento e degrado della nostra vita? La propaganda cerca di sviare i nostri obiettivi e indicare come “male” un giorno i lavoratori immigrati, un altro i lavoratori del pubblico impiego, un altro i lavoratori delle partecipate pubbliche e municipalizzate, un altro il nostro vicino di scrivania o alla catena di montaggio perché non è competitivo. Insomma tutti noi donne e uomini che vivono vendendo la propria forza lavoro veniamo indotti ad indirizzare il nostro malcontento e rabbia verso il vicino di condizione o al più verso i “politici”, utili servi del sistema di dominio delle imprese, ma appunto utili servi.

In verità gli unici veri responsabili delle nostre miserie e dello sfruttamento è il sistema delle imprese, sono quei personaggi alla Bezos, Buffett, Soros, Marchionne e via discorrendo che formano quella classe iperborghese che da sola (pur rappresentando meno dell’1% della popolazione mondiale) detiene il controllo dell’intera economia mondiale e solo mantenendo soggiogata, sfruttata, umiliata la classe delle lavoratrici e lavoratori può garantirsi tale condizione: la loro ricchezza è la nostra povertà, senza abbattere i ricchi e il sistema che li produce non ci potremo mai liberare dalla povertà!

Tali sentimenti e tale consapevolezza, seppur con difficoltà dovendo superare i muri erti da sindacati e partiti a tutela dei padroni, iniziano a farsi strada nei posti di lavoro e sempre più realtà tentano forme di organizzazione e attivazione autonome.

Dentro questo quadro si inserisce l’esperienza avviata da poco dalle lavoratrici e dai lavoratori di Sky Roma che, per rispondere alla decisione aziendale di trasferire circa 300 dipendenti da Roma e Milano e licenziarne altri 150 sempre dalla sede di Roma, si sono autoconvocati e cercano di avviare un percorso comune con altre realtà autoconvocate/autorganizzate di Roma (Alitalia, TIM, Mediaset ecc.).

Per questo hanno invitato le lavoratrici ed i lavoratori di ACI Informatica all’assemblea che hanno organizzato, con spettacoli a seguire, per sabato prossimo 8 aprile dalle ore 16 a ESC via dei Volsci 159 e di cui alleghiamo la locandina.

Esserci è un occasione per dare ulteriore evidenza alla nostra lotta di questo periodo e stringere relazioni e rapporti con altri lavoratori e lavoratrici che vogliono attivarsi in prima persona.

Lavoratrici e lavoratori Autorganizzati ACI Informatica

L’evento Facebook si chiama “LAVORO IN 3D – Dignità Diritti Domani”:

https://www.facebook.com/events/173666476480810/

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