• Il 4 gennaio si apre un inchiesta sulla morte per tumore di alcuni militari italiani di ritorno dalla guerra in Jugoslavia e scoppia il caso della Sindrome dei Balcani.
La Nato ha fatto largo uso, durante i bombardamenti in Jugoslavia, di bombe all’uranio impoverito. Sono bombe con materiale nucleare per aumentare la loro potenza. Test americani stabiliscono che tre missili liberano fino a 9 kg di uranio, contaminando tutta l’area circostante. L’U.S. Army divulga un’informativa ai vertici militari di tutti i Paesi nella ex Yugoslavia sulla pericolosità dell’uranio impoverito: neanche un lembo di pelle doveva rimanere esposto a quel metallo.
Ma la giustizia militare nega il nesso tra tumore dei soldati e uranio impoverito.
Si calcolano in oltre 300 i militari morti e oltre 3500 quelli malati a causa dell’uranio.
A questi bisogna aggiungere tutta la popolazione che continua ad essere contaminata in Jugoslavia dove le morti per tumore hanno subito un anomalo aumento.
Nel 2001 Carla del Ponte, capo del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia, afferma che l'uso di armi all'uranio impoverito da parte della NATO è un crimine di guerra. Ma viene messo tutto a tacere.

    .2001. La Sindrome dei Balcani

    Il 4 gennaio si apre un inchiesta sulla morte per tumore di alcuni militari italiani di ritorno dalla guerra in Jugoslavia e scoppia il caso della Sindrome dei Balcani. La Nato ha fatto largo uso, durante i bombardamenti in Jugoslavia, di bombe all’uranio impoverito. Sono bombe con materiale nucleare per aumentare la loro potenza. Test americani stabiliscono che tre missili liberano fino a 9 kg di uranio, contaminando tutta l’area circostante. L’U.S. Army divulga un’informativa ai vertici militari di tutti i Paesi nella ex Yugoslavia sulla pericolosità dell’uranio impoverito: neanche un lembo di pelle doveva rimanere esposto a quel metallo. Ma la giustizia militare nega il nesso tra tumore dei soldati e uranio impoverito. Si calcolano in oltre 300 i militari morti e oltre 3500 quelli malati a causa dell’uranio. A questi bisogna aggiungere tutta la popolazione che continua ad essere contaminata in Jugoslavia dove le morti per tumore hanno subito un anomalo aumento. Nel 2001 Carla del Ponte, capo del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia, afferma che l'uso di armi all'uranio impoverito da parte della NATO è un crimine di guerra. Ma viene messo tutto a tacere.

  • Il 15 gennaio Jimmy Wales e Larry Sanger lanciano Wikipedia nell'edizione in lingua inglese, un’enciclopedia liberamente modificabile dagli utenti.
Wikipedia è un termine inventato nato dalla fusione dell’hawaiano wiki (veloce), con il suffisso -pedia (formazione). In pratica significa

    .2001. Nasce Wikipedia

    Il 15 gennaio Jimmy Wales e Larry Sanger lanciano Wikipedia nell'edizione in lingua inglese, un’enciclopedia liberamente modificabile dagli utenti. Wikipedia è un termine inventato nato dalla fusione dell’hawaiano wiki (veloce), con il suffisso -pedia (formazione). In pratica significa "cultura veloce". Nel settembre 2007, l'edizione in inglese con 2 milioni di voci diventerà la più vasta enciclopedia mai scritta, superando l'enciclopedia Yongle (1407), che ha detenuto il primato per 600 anni. Oggi Wikipedia ha superato 35 milioni di voci, scritte in 280 lingue, con 53 edizioni nazionali. Il sito è tra i dieci più visitati al mondo e costituisce la maggiore e più consultata opera di riferimento generalista di Internet.

  • Dopo la comparsa in Chiapas del 1994 del movimento zapatista indigeno, il tentativo di raggiungere accordi di pace è stato vanificato dal governo per il mancato rispetto degli accordi di San Andrés del 1996.
Ma nel 2001 si apre una nuova speranza per la popolazione indigenza messicana, perché il governo sembra intenzionato ad approvare la legge COCOPA, una riforma della costituzione che rispecchia le richieste degli zapatisti.
Il subcomandante Marcos annuncia allora l’avvio di una grande marcia pacifica dal Chiapas a Città del Messico per spiegare le proprie ragioni.
La marcia è un trionfo sia mediatico che di contenuti. Attivisti da tutto il mondo si stringono intorno alla comunità, lungo il tragitto continui confronti approfondiscono i temi con le comunità locali, anche quelle contrarie. 
Dopo aver attraversato 16 stati e percorso 3mila km, una piazza gremita da oltre 200mila partecipanti accoglie trionfale gli zapatisti.
Tuttavia le istituzioni, nonostante le rassicurazioni, compiono un inaspettato passo indietro sotto la pressione degli imprenditori e più in generale dei liberisti.
Per la seconda volta il governo tradisce le promesse.

    .2001. la Marcia Ezln su Città del Messico

    Dopo la comparsa in Chiapas del 1994 del movimento zapatista indigeno, il tentativo di raggiungere accordi di pace è stato vanificato dal governo per il mancato rispetto degli accordi di San Andrés del 1996. Ma nel 2001 si apre una nuova speranza per la popolazione indigenza messicana, perché il governo sembra intenzionato ad approvare la legge COCOPA, una riforma della costituzione che rispecchia le richieste degli zapatisti. Il subcomandante Marcos annuncia allora l’avvio di una grande marcia pacifica dal Chiapas a Città del Messico per spiegare le proprie ragioni. La marcia è un trionfo sia mediatico che di contenuti. Attivisti da tutto il mondo si stringono intorno alla comunità, lungo il tragitto continui confronti approfondiscono i temi con le comunità locali, anche quelle contrarie. Dopo aver attraversato 16 stati e percorso 3mila km, una piazza gremita da oltre 200mila partecipanti accoglie trionfale gli zapatisti. Tuttavia le istituzioni, nonostante le rassicurazioni, compiono un inaspettato passo indietro sotto la pressione degli imprenditori e più in generale dei liberisti. Per la seconda volta il governo tradisce le promesse.

  • Il 14 marzo Daniele Luttazzi intervista Marco Travaglio nella puntata di Satyricon, un programma condotto su Rai2, per presentare il suo libro appena uscito: l’Odore dei Soldi.
Si parla di Berlusconi, candidato alle elezioni, e dei suoi collegamenti con Cosa Nostra anche per il tramite di Marcello dell’Utri.
A trasmissione in corso già partono le contestazioni del centro destra, fino ad arrivare al cosiddetto “editto bulgaro” di Berlusconi che, dalla Bulgaria appunto, chiede la cancellazione del programma.
Il programma viene chiuso. Luttazzi non lavorerà mai più in Rai. Berlusconi cita in giudizio lui e Travaglio per 20miliardi di lire.
Un processo a Palermo condannerà dell’Utri sette anni in via definitiva (anche) per aver agito come mediatore tra gli interessi di Cosa nostra e Silvio Berlusconi. Berlusconi perderà la causa contro Luttazzi e Travaglio, costretto anche a pagare le spese legali.

    .2001. Satyricon

    Il 14 marzo Daniele Luttazzi intervista Marco Travaglio nella puntata di Satyricon, un programma condotto su Rai2, per presentare il suo libro appena uscito: l’Odore dei Soldi. Si parla di Berlusconi, candidato alle elezioni, e dei suoi collegamenti con Cosa Nostra anche per il tramite di Marcello dell’Utri. A trasmissione in corso già partono le contestazioni del centro destra, fino ad arrivare al cosiddetto “editto bulgaro” di Berlusconi che, dalla Bulgaria appunto, chiede la cancellazione del programma. Il programma viene chiuso. Luttazzi non lavorerà mai più in Rai. Berlusconi cita in giudizio lui e Travaglio per 20miliardi di lire. Un processo a Palermo condannerà dell’Utri sette anni in via definitiva (anche) per aver agito come mediatore tra gli interessi di Cosa nostra e Silvio Berlusconi. Berlusconi perderà la causa contro Luttazzi e Travaglio, costretto anche a pagare le spese legali.

  • Il 14 marzo inizia a Napoli la prima mobilitazione in Europa del movimento no global: 30mila persone attraversano la città con l’obiettivo di violare la zona rossa e smascherare Banca Mondiale e Ocse in riunione. La polizia risponde violentemente, sfrecciando in mezzo al corteo per disperdere i manifestanti a qualunque costo.
Il secondo giorno, al termine di un’altra grande manifestazione, l’università viene occupata e trasformata nel centro logistico delle mobilitazioni. Il terzo giorno si sviluppa un convegno internazionale su

    .2001. le 4 Giornate di Napoli

    Il 14 marzo inizia a Napoli la prima mobilitazione in Europa del movimento no global: 30mila persone attraversano la città con l’obiettivo di violare la zona rossa e smascherare Banca Mondiale e Ocse in riunione. La polizia risponde violentemente, sfrecciando in mezzo al corteo per disperdere i manifestanti a qualunque costo. Il secondo giorno, al termine di un’altra grande manifestazione, l’università viene occupata e trasformata nel centro logistico delle mobilitazioni. Il terzo giorno si sviluppa un convegno internazionale su "movimenti e globalizzazione". Il quarto giorno la polizia decide di dare una lezione esemplare ai manifestanti. Il corteo è enorme, attraversato da partecipanti da tutta Europa. La polizia decide di bloccarne l’accesso a piazza Plebiscito con cariche che durano venti minuti e accerchiano i manifestanti come in una tonnara. Saranno le prove generali di repressione per il G8 di Genova.

  • Il 18 aprile muore Massinissa Guermah, un giovane studente in Cabilia (Algeria), ucciso con raffiche di mitra dopo un arresto. La morte da l’avvio alla “Primavera Nera”.
 La polizia parla di “incidente”, e per rispondere alle manifestazioni che si intrecciano con le ricorrenze del popolo berbero arresta degli studenti nelle scuole e spara sui manifestanti.
Solo il 30 aprile il Presidente Bouteflika decide di avviare una Commissione di Inchiesta su quanto succede. Ma la manifestazioni continuano sia in Algeria che a livello internazionale. Si formano i “comitati di villaggio” berberi. Si costruisce una prima imponente manifestazione di 500mila persone e si predispone una piattaforma in 15 punti. Una seconda manifestazione di 1milione e 500mila persone vuole consegnare la piattaforma ma viene repressa nel sangue.
Il governo modifica il codice penale per aumentare la repressione e limitare la libertà di parola.
Alla fine la Commissione di Inchiesta conferma che la polizia sparò per uccidere e che vi fu premeditazione. Ma il rapporto finirà nel dimenticatoio: nessun dirigente dell'esercito o della gendarmeria verrà rimosso dall'incarico.
Almeno 123 morti e una quantità imprecisata di feriti non basteranno a risolvere il problema che è tutt’ora aperto.

    .2001. la Primavera Nera

    Il 18 aprile muore Massinissa Guermah, un giovane studente in Cabilia (Algeria), ucciso con raffiche di mitra dopo un arresto. La morte da l’avvio alla “Primavera Nera”. La polizia parla di “incidente”, e per rispondere alle manifestazioni che si intrecciano con le ricorrenze del popolo berbero arresta degli studenti nelle scuole e spara sui manifestanti. Solo il 30 aprile il Presidente Bouteflika decide di avviare una Commissione di Inchiesta su quanto succede. Ma la manifestazioni continuano sia in Algeria che a livello internazionale. Si formano i “comitati di villaggio” berberi. Si costruisce una prima imponente manifestazione di 500mila persone e si predispone una piattaforma in 15 punti. Una seconda manifestazione di 1milione e 500mila persone vuole consegnare la piattaforma ma viene repressa nel sangue. Il governo modifica il codice penale per aumentare la repressione e limitare la libertà di parola. Alla fine la Commissione di Inchiesta conferma che la polizia sparò per uccidere e che vi fu premeditazione. Ma il rapporto finirà nel dimenticatoio: nessun dirigente dell'esercito o della gendarmeria verrà rimosso dall'incarico. Almeno 123 morti e una quantità imprecisata di feriti non basteranno a risolvere il problema che è tutt’ora aperto.

  • Nel 1946 nell’Onu viene istituita la Commissione per i diritti umani, composta da rappresentanti dei governi, per promuovere ed incoraggiare il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali: il suo primo incarico fu di redigere il testo della Dichiarazione universale dei diritti umani.
Il 3 maggio 2001, per la prima volta dalla sua nascita, la delegazione degli Stati Uniti non viene rieletta a far parte della Commissione. 
Gli USA pagano la scelta di votare contro il trattato che vieta le mine di terra, contro l'istituzione del Tribunale Penale Internazionale, e contro la disponibilità dei farmaci anti-AIDS per tutti.

    .2001. Gli USA Senza Diritti Umani

    Nel 1946 nell’Onu viene istituita la Commissione per i diritti umani, composta da rappresentanti dei governi, per promuovere ed incoraggiare il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali: il suo primo incarico fu di redigere il testo della Dichiarazione universale dei diritti umani. Il 3 maggio 2001, per la prima volta dalla sua nascita, la delegazione degli Stati Uniti non viene rieletta a far parte della Commissione. Gli USA pagano la scelta di votare contro il trattato che vieta le mine di terra, contro l'istituzione del Tribunale Penale Internazionale, e contro la disponibilità dei farmaci anti-AIDS per tutti.

  • Il 6 maggio si sta disputando, allo stadio di San Siro di Milano, la partita Inter Atalanta. A pochi minuti dalla fine le telecamere inquadrano un motorino che viene lanciato dal secondo anello dello stadio.
Le immagini del motorino che rotola e rimbalza sulle scale del secondo anello con l’obiettivo di farlo cadere sull’anello sottostante, mentre i tifosi sugli spalti scappano per evitare di essere travolti, fa il giro del mondo.
Il motorino per fortuna si ferma contro una ringhiera e nessuno si fa male. Ma non si è mai capito come possa essere finito sugli spalti.

    .2001. Piovono Motorini

    Il 6 maggio si sta disputando, allo stadio di San Siro di Milano, la partita Inter Atalanta. A pochi minuti dalla fine le telecamere inquadrano un motorino che viene lanciato dal secondo anello dello stadio. Le immagini del motorino che rotola e rimbalza sulle scale del secondo anello con l’obiettivo di farlo cadere sull’anello sottostante, mentre i tifosi sugli spalti scappano per evitare di essere travolti, fa il giro del mondo. Il motorino per fortuna si ferma contro una ringhiera e nessuno si fa male. Ma non si è mai capito come possa essere finito sugli spalti.

  • Il 27 maggio Emanuel Milingo, arcivescovo dello Zambia, sposa Sung Ryae (Anna) Soon in una cerimonia collettiva officiata dal reverendo Moon, il fondatore della Chiesa dell'unificazione.
Milingo è una figura controversa nella chiesa cattolica. In africa ottiene una grande popolarità che gli vale la nomina a arcivescovo di Lusaka, capitale dello Zambia, a soli 39 anni. Ma nel 1983 viene confinato a Roma per il sospetto di svolgere il ruolo di esorcista e guaritore con pratiche anomale. Non si perde d’animo, incide due cd, canta a Sanremo e realizza un film d’animazione. Poi lo strappo del matrimonio che lo porterà, con condanne progressive del Papa, ad essere dimesso dallo stato clericale.
Nel 2001, dopo essere finito nell’occhio del ciclone, dichiara: “Relazioni clandestine e matrimoni, figli illegittimi, omosessualità rampante, pedofilia e sesso illecito hanno infestato il sacerdozio al punto che la Commissione ONU per i diritti umani ha investigato la Chiesa per abusi sessuali.”.

    .2001. Si Sposa il Vescovo

    Il 27 maggio Emanuel Milingo, arcivescovo dello Zambia, sposa Sung Ryae (Anna) Soon in una cerimonia collettiva officiata dal reverendo Moon, il fondatore della Chiesa dell'unificazione. Milingo è una figura controversa nella chiesa cattolica. In africa ottiene una grande popolarità che gli vale la nomina a arcivescovo di Lusaka, capitale dello Zambia, a soli 39 anni. Ma nel 1983 viene confinato a Roma per il sospetto di svolgere il ruolo di esorcista e guaritore con pratiche anomale. Non si perde d’animo, incide due cd, canta a Sanremo e realizza un film d’animazione. Poi lo strappo del matrimonio che lo porterà, con condanne progressive del Papa, ad essere dimesso dallo stato clericale. Nel 2001, dopo essere finito nell’occhio del ciclone, dichiara: “Relazioni clandestine e matrimoni, figli illegittimi, omosessualità rampante, pedofilia e sesso illecito hanno infestato il sacerdozio al punto che la Commissione ONU per i diritti umani ha investigato la Chiesa per abusi sessuali.”.

  • Il 19 luglio inizia a Genova il G8 e in concomitanza viene organizzata una grande mobilitazione di protesta, mirata a denunciare le politiche neoliberiste mondiali sovranazionali. La città viene militarizzata e la zona del vertice viene completamente chiusa.
Il secondo giorno numerose manifestazioni organizzate dai più svariati gruppi attraversano la città. Le forze dell’ordine decidono di attaccare i cortei e inizia una mattanza nei confronti dei manifestanti. Tra le tecniche usate quella di spingere i mezzi a gran velocità contro la folla.  Uno di questi rimane incastrato contro i cassonetti a piazza Alimonda e Carlo Giuliani solleva un estintore, ma gli sparano in testa e poi con il mezzo gli montano sopra. Morirà dopo diversi minuti senza aver ricevuto assistenza medica.
Ufficialmente lo sparo parte dal carabiniere nel mezzo ma la magistratura lo assolve ammettendo l’uso indiscriminato della armi da parte dei corpi dello Stato (libertà di uccidere). Successivamente si apriranno dubbi sul reale omicida delle forze dell’ordine e lo stesso carabiniere negherà di averlo ucciso lui. Le forze dell’ordine tenteranno di sviare le indagini sia sequestrando rullini ai fotografi malmenati, sia colpendo Carlo a terra con un sasso.

    .2001. il Volto della Democrazia / 1

    Il 19 luglio inizia a Genova il G8 e in concomitanza viene organizzata una grande mobilitazione di protesta, mirata a denunciare le politiche neoliberiste mondiali sovranazionali. La città viene militarizzata e la zona del vertice viene completamente chiusa. Il secondo giorno numerose manifestazioni organizzate dai più svariati gruppi attraversano la città. Le forze dell’ordine decidono di attaccare i cortei e inizia una mattanza nei confronti dei manifestanti. Tra le tecniche usate quella di spingere i mezzi a gran velocità contro la folla. Uno di questi rimane incastrato contro i cassonetti a piazza Alimonda e Carlo Giuliani solleva un estintore, ma gli sparano in testa e poi con il mezzo gli montano sopra. Morirà dopo diversi minuti senza aver ricevuto assistenza medica. Ufficialmente lo sparo parte dal carabiniere nel mezzo ma la magistratura lo assolve ammettendo l’uso indiscriminato della armi da parte dei corpi dello Stato (libertà di uccidere). Successivamente si apriranno dubbi sul reale omicida delle forze dell’ordine e lo stesso carabiniere negherà di averlo ucciso lui. Le forze dell’ordine tenteranno di sviare le indagini sia sequestrando rullini ai fotografi malmenati, sia colpendo Carlo a terra con un sasso.

  • Dopo l’omicidio di Carlo una parte dei manifestanti decide di lasciare Genova e una parte decide di continuare le manifestazioni.
Ma le forze dell’ordine hanno ricevuto il mandato politico a continuare la mattanza, e così anche il terzo giorno si realizzano cariche e pestaggi contro tutti i manifestanti.
La sera le forze dell’ordine portano due molotov nel giardino della scuola Diaz, utilizzata da giornalisti e ragazzi come dormitorio, per inventarsi una scusa ed entrare nella scuola. All’interno torturano, feriscono gravemente e arrestano tutti i presenti. Senza alcuna motivazione.
A seguire la polizia entra nell’adiacente media center del GSF, dove in diretta radiofonica danno la notizia dell’irruzione alla Diaz, e anche qui picchiano i giornalisti e fanno sparire hard disk contenente immagini dei cortei.
Le persone arrestate durante il G8 vengono in gran parte portate nella caserma Bolzaneto, dove vengono sottoposte a torture fisiche e psicologiche. Con la copertura di politici che visitano la caserma “senza accorgersi di niente” e con la complicità dei medici presenti. I giudici nei giorni successivi scarcereranno tutti i manifestanti per l'insussistenza delle accuse che ne avevano causato l'arresto.

    .2001. il Volto della Democrazia / 2

    Dopo l’omicidio di Carlo una parte dei manifestanti decide di lasciare Genova e una parte decide di continuare le manifestazioni. Ma le forze dell’ordine hanno ricevuto il mandato politico a continuare la mattanza, e così anche il terzo giorno si realizzano cariche e pestaggi contro tutti i manifestanti. La sera le forze dell’ordine portano due molotov nel giardino della scuola Diaz, utilizzata da giornalisti e ragazzi come dormitorio, per inventarsi una scusa ed entrare nella scuola. All’interno torturano, feriscono gravemente e arrestano tutti i presenti. Senza alcuna motivazione. A seguire la polizia entra nell’adiacente media center del GSF, dove in diretta radiofonica danno la notizia dell’irruzione alla Diaz, e anche qui picchiano i giornalisti e fanno sparire hard disk contenente immagini dei cortei. Le persone arrestate durante il G8 vengono in gran parte portate nella caserma Bolzaneto, dove vengono sottoposte a torture fisiche e psicologiche. Con la copertura di politici che visitano la caserma “senza accorgersi di niente” e con la complicità dei medici presenti. I giudici nei giorni successivi scarcereranno tutti i manifestanti per l'insussistenza delle accuse che ne avevano causato l'arresto.

  • Amnesty International, nel suo rapporto sui fatti di Genova, afferma l’esistenza di

    .2001. il Volto della Democrazia / 3

    Amnesty International, nel suo rapporto sui fatti di Genova, afferma l’esistenza di "una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa nella storia recente". Il Parlamento europeo, nella relazione approvata nel 2001, "deplora le sospensioni dei diritti fondamentali e in particolare in occasione della riunione del G8 a Genova, come la libertà di espressione, la libertà di circolazione, il diritto alla difesa, il diritto all'integrità fisica" ed "esprime grande preoccupazione per il clima di impunità che sta sorgendo in alcuni Stati (Austria, Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Svezia e Regno Unito), in cui gli atti illeciti e l'abuso della violenza da parte degli agenti di polizia e del personale carcerario non vengono adeguatamente sanzionati “. L'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta sui "fatti di Genova, per i quali ancora oggi non sono state chiarite le responsabilità politica e istituzionale” è stata bocciata con il voto contrario di Casa delle Libertà, UDEUR e Italia dei Valori. L’Italia ha firmato nel 1988 la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura che impone il reato di tortura nel codice penale. Sono passati oltre 25 anni, ma in Italia il reato di tortura continua a essere un miraggio.

  • Sabato 28 luglio, a mercati chiusi, la Pirelli di tronchetti Provera e la Benetton comprano Telecom per 14mila miliardi di euro, ma la società ne vale almeno 200mila: come è possibile?
Attraverso il gioco di scatole cinesi. In pratica viene comprata la maggioranza di una piccola azienda non quotata in borsa che controlla la maggioranza di Telecom. In questo modo non serve un OPA e gli altri azionisti non ci guadagnano nulla. Inoltre una piccolissima minoranza decide le azioni dell’azienda, scaricando i rischi su tutti gli altri azionisti, che non contano niente.
La storia seguente (quella nota) spiega bene il concetto.
Tramite un gioco di vendita immobili, aumento indebitamento (+650% in 5 anni), licenziamenti (oltre 23mila) e fusioni, si genera un mostruoso giro di capitali che spariscono nelle casse dei comandanti. In pratica l’azienda viene ridotta al collasso secondo la nota logica del privatizzare i profitti e socializzare le perdite.
Negli anni di Tronchetti la Telecom verrà  ricordata anche per lo scandalo delle Sim false (7milioni accertate), lo scandalo sparkle (creazione di fondi neri tramite fatture gonfiate) e lo spionaggio telefonico (1milione di persone spiate).
A chi servono le privatizzazioni?

    .2001. Telecom Cambia Padrone: la Grande Truffa delle Privatizzazioni

    Sabato 28 luglio, a mercati chiusi, la Pirelli di tronchetti Provera e la Benetton comprano Telecom per 14mila miliardi di euro, ma la società ne vale almeno 200mila: come è possibile? Attraverso il gioco di scatole cinesi. In pratica viene comprata la maggioranza di una piccola azienda non quotata in borsa che controlla la maggioranza di Telecom. In questo modo non serve un OPA e gli altri azionisti non ci guadagnano nulla. Inoltre una piccolissima minoranza decide le azioni dell’azienda, scaricando i rischi su tutti gli altri azionisti, che non contano niente. La storia seguente (quella nota) spiega bene il concetto. Tramite un gioco di vendita immobili, aumento indebitamento (+650% in 5 anni), licenziamenti (oltre 23mila) e fusioni, si genera un mostruoso giro di capitali che spariscono nelle casse dei comandanti. In pratica l’azienda viene ridotta al collasso secondo la nota logica del privatizzare i profitti e socializzare le perdite. Negli anni di Tronchetti la Telecom verrà ricordata anche per lo scandalo delle Sim false (7milioni accertate), lo scandalo sparkle (creazione di fondi neri tramite fatture gonfiate) e lo spionaggio telefonico (1milione di persone spiate). A chi servono le privatizzazioni?

  • Il 31 agosto inizia a Durban (Sudafrica) la prima “Conferenza mondiale contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l'intolleranza

    .2001. Israele è Razzista?

    Il 31 agosto inizia a Durban (Sudafrica) la prima “Conferenza mondiale contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l'intolleranza". Subito sui mass media si accende la polemica per le dichiarazioni delle ONG contro Israele, definita razzista nella sua guerra ai Palestinesi. Poi si tentano delle mediazioni sul testo finale ma, nonostante i forti ridimensionamenti, Israele e Usa abbandonano la conferenza. La risoluzione finale, largamente annacquata, parla di “palestinian plight” che può essere tradotto in molti modi, compreso situazione triste. Scontentate anche le nazioni africane che, nel capitolo sul colonialismo e sul razzismo, avrebbero voluto si parlasse di risarcimenti. Aspettarsi che una nazione possa riconoscere i propri torti e pagarne le conseguenze di sua spontanea volontà appare paradossale.

  • L’11 settembre due aerei colpiscono le torri gemelle del World Trade Center di New York, un terzo colpisce il Pentagono e il quarto tenta di colpire la Casa Bianca senza riuscirci. Muoiono 3mila persone e 6mila rimangono ferite: il più grave attentato che la storia americana ricordi.
L’evento monopolizza l’attenzione in tutto il mondo lungamente, scatenando reazioni di sgomento, dolore, condanna.
Ne risultano responsabili 19 terroristi di al-Quaida, che hanno dirottato i quattro voli. Per reazione gli Usa: avviano una vera e propria caccia all’uomo per catturarne il capo (Bin Laden; organizzano diverse guerre nel mondo; pianificano una grande operazione di controllo delle masse; investono migliaia di miliardi di dollari in armamenti e sicurezza.
Qualche dubbio si fa largo su alcuni aspetti controversi degli attentati. In molte parti del mondo si promulgano legislazioni

    .2001. Le Torri Gemelle

    L’11 settembre due aerei colpiscono le torri gemelle del World Trade Center di New York, un terzo colpisce il Pentagono e il quarto tenta di colpire la Casa Bianca senza riuscirci. Muoiono 3mila persone e 6mila rimangono ferite: il più grave attentato che la storia americana ricordi. L’evento monopolizza l’attenzione in tutto il mondo lungamente, scatenando reazioni di sgomento, dolore, condanna. Ne risultano responsabili 19 terroristi di al-Quaida, che hanno dirottato i quattro voli. Per reazione gli Usa: avviano una vera e propria caccia all’uomo per catturarne il capo (Bin Laden; organizzano diverse guerre nel mondo; pianificano una grande operazione di controllo delle masse; investono migliaia di miliardi di dollari in armamenti e sicurezza. Qualche dubbio si fa largo su alcuni aspetti controversi degli attentati. In molte parti del mondo si promulgano legislazioni "antiterroristiche" che restringono le libertà civili e aggirano i più elementari diritti. Nel frattempo gli Usa nel carcere di Guantanamo (Cuba) detengono cosiddetti "combattenti nemici illegittimi" catturati, con vari mezzi, in giro per il mondo. L’uso di abusi e torture viene denunciato dall'UE, da organizzazioni americane e da Amnesty International, tra gli altri.

  • Il 18 settembre 2001, una settimana esatta dopo gli attentati dell'11 settembre, una serie di pacchi con spore di antrace vengono inviati a uffici giornalistici e a due senatori del Partito Democratico (Tom Daschle e Patrick Leahy), causando la morte di 5 persone e l'avvelenamento di altre 17 portando ad un'ulteriore destabilizzazione del clima interno della nazione. 
I sospetti ricaddero prima su gruppi neonazisti, poi sui servizi segreti di Saddam Hussein, quindi su al-Qāʿida.
Ma il 4 aprile 2005 dai documenti della FBI emerge il nome di Bruce Edwards Ivins come indiziato principale, il quale si avvale della facoltà di non rispondere senza il suo avvocato. L'11 aprile 2007 Ivins viene messo sotto sorveglianza per l'aggravarsi della sua posizione, che impone nuove indagini.
Ivins era operatore di laboratorio allo US Army Medical Research Institute of Infectious Diseases a Fort Detrick, Frederick (Maryland), specializzato nel settore della biodifesa.
Il 27 luglio 2008 morirà per overdose di tranquillanti, a un mese di distanza dalla sua incriminazione. 
Il 6 agosto 2008, i Pubblici Ministeri federali dichiarano che Ivins era il solo sospetto seguito per il caso.

    .2001. Antrace Mortale

    Il 18 settembre 2001, una settimana esatta dopo gli attentati dell'11 settembre, una serie di pacchi con spore di antrace vengono inviati a uffici giornalistici e a due senatori del Partito Democratico (Tom Daschle e Patrick Leahy), causando la morte di 5 persone e l'avvelenamento di altre 17 portando ad un'ulteriore destabilizzazione del clima interno della nazione. I sospetti ricaddero prima su gruppi neonazisti, poi sui servizi segreti di Saddam Hussein, quindi su al-Qāʿida. Ma il 4 aprile 2005 dai documenti della FBI emerge il nome di Bruce Edwards Ivins come indiziato principale, il quale si avvale della facoltà di non rispondere senza il suo avvocato. L'11 aprile 2007 Ivins viene messo sotto sorveglianza per l'aggravarsi della sua posizione, che impone nuove indagini. Ivins era operatore di laboratorio allo US Army Medical Research Institute of Infectious Diseases a Fort Detrick, Frederick (Maryland), specializzato nel settore della biodifesa. Il 27 luglio 2008 morirà per overdose di tranquillanti, a un mese di distanza dalla sua incriminazione. Il 6 agosto 2008, i Pubblici Ministeri federali dichiarano che Ivins era il solo sospetto seguito per il caso.

  • Il 7 ottobre gli Usa e la Nato iniziano la guerra in Afghanistan con l’operazione “Libertà Duratura” in risposta agli attacchi dell’11 settembre.
I talebani offrono la consegna di Bin Laden agli Usa per evitare il conflitto, ma Bush rifiuta per scatenare una guerra che a molti è sembrata preparata ben prima dell’11 settembre.
La guerra avrebbe dovuto essere rapida, ma a tutt’oggi il conflitto non è concluso.
Dal 2006 subentrerà in azione anche una forza autorizzata dall’Onu che invece prima non aveva autorizzato l’intervento Usa.
Nel 2011 avverrà la morte di Bin Laden, alquanto contrastata nelle versioni.
Durante la guerra gli Usa si sono resi responsabili di torture e altre violazioni della Convenzione di Ginevra. Le forze democratiche hanno ucciso decine di migliaia di civili direttamente e un numero imprecisato indirettamente per la distruzione di ospedali e fonti di approvvigionamento.
La produzione di droga è il commercio principale dell’Afghanistan, nonostante il paese sia sotto il controllo delle forze militari internazionali.
Dal 2002 al 2014 la guerra è costata agli americani 1000miliardi di dollari.
I contribuenti Italiani hanno pagato 5miliardi di euro per sostener i militari in Afghanistan, più di 1milione di euro al giorno.

    .2001. La Guerra in Afghanistan

    Il 7 ottobre gli Usa e la Nato iniziano la guerra in Afghanistan con l’operazione “Libertà Duratura” in risposta agli attacchi dell’11 settembre. I talebani offrono la consegna di Bin Laden agli Usa per evitare il conflitto, ma Bush rifiuta per scatenare una guerra che a molti è sembrata preparata ben prima dell’11 settembre. La guerra avrebbe dovuto essere rapida, ma a tutt’oggi il conflitto non è concluso. Dal 2006 subentrerà in azione anche una forza autorizzata dall’Onu che invece prima non aveva autorizzato l’intervento Usa. Nel 2011 avverrà la morte di Bin Laden, alquanto contrastata nelle versioni. Durante la guerra gli Usa si sono resi responsabili di torture e altre violazioni della Convenzione di Ginevra. Le forze democratiche hanno ucciso decine di migliaia di civili direttamente e un numero imprecisato indirettamente per la distruzione di ospedali e fonti di approvvigionamento. La produzione di droga è il commercio principale dell’Afghanistan, nonostante il paese sia sotto il controllo delle forze militari internazionali. Dal 2002 al 2014 la guerra è costata agli americani 1000miliardi di dollari. I contribuenti Italiani hanno pagato 5miliardi di euro per sostener i militari in Afghanistan, più di 1milione di euro al giorno.

  • Nel marzo del 2001 il presidente De la Rúa nomina ministro dell’economia Domingo Cavalloche, nonostante una serie di drastiche decisioni come il taglio di pensioni e salari dei dipendenti pubblici, il 21 dicembre dichiara bancarotta.
Viene sospeso il pagamento dei debiti verso la finanza internazionale, compresi parecchi miliardi di dollari di obbligazioni: i bond argentini diventano inesigibili. Il FMI risponde bloccandoun prestito già concordato e Cavallo impone ai cittadini un limite ai prelievi dalle banche.
Il 19 dicembre migliaia di persone manifestano a Buenos Aires, chiedendo le dimissioni del governo e saccheggiando supermercati e farmacie. Nascono scontri che provocano oltre 30 vittime. Cavallo si dimette e il presidente De la Rúa dichiara lo stato d’assedio, prima di dimettersi a sua volta. In due settimane si susseguono 4 presidenti, fino alla nomina di Duhalde che riprende le trattative con il FMIed elimina la parità tra peso e dollaro. Ma la situazione tarda a normalizzarsi.
La crisi getta sula lastrico milioni di cittadini che rispondono con meccanismi di mutua solidarietà: con assemblee di quartiere che organizzano le protestema danno vita a scuole e a mercati del baratto.

    .2001. Bancarotta Argentina

    Nel marzo del 2001 il presidente De la Rúa nomina ministro dell’economia Domingo Cavalloche, nonostante una serie di drastiche decisioni come il taglio di pensioni e salari dei dipendenti pubblici, il 21 dicembre dichiara bancarotta. Viene sospeso il pagamento dei debiti verso la finanza internazionale, compresi parecchi miliardi di dollari di obbligazioni: i bond argentini diventano inesigibili. Il FMI risponde bloccandoun prestito già concordato e Cavallo impone ai cittadini un limite ai prelievi dalle banche. Il 19 dicembre migliaia di persone manifestano a Buenos Aires, chiedendo le dimissioni del governo e saccheggiando supermercati e farmacie. Nascono scontri che provocano oltre 30 vittime. Cavallo si dimette e il presidente De la Rúa dichiara lo stato d’assedio, prima di dimettersi a sua volta. In due settimane si susseguono 4 presidenti, fino alla nomina di Duhalde che riprende le trattative con il FMIed elimina la parità tra peso e dollaro. Ma la situazione tarda a normalizzarsi. La crisi getta sula lastrico milioni di cittadini che rispondono con meccanismi di mutua solidarietà: con assemblee di quartiere che organizzano le protestema danno vita a scuole e a mercati del baratto.

Correva l’anno 2001

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