• Il Governo Prodi, al potere con la coalizione di centrosinistra, emana l'operazione “Bandiere Bianche” cioè il blocco navale delle navi di profughi albanesi. Ma l’Albania è dilaniata dalla guerra civile e da una crisi economica devastante e il 28 marzo oltre 100 persone pagano 800mila lire a testa per imbarcarsi sulla “Kater i Rades”, progettata per sole 9 persone.
In acque internazionali la “Kater i Rades” viene illegalmente intercettata da navi militari italiane per farla tornare indietro, ma per il codice marittimo non possono impedirle la rotta. Ci pensa la corvetta ”Sibilla” che, agli ordini impartiti da terra dagli ammiragli Alfeo Battelli e Umberto Guarino, colpisce due volte la nave fino a farla ribaltare e affondare.
Alcuni profughi vengono sbalzati in mare, altri affogano come topi in trappola sottocoperta. 60 corpi recuperati, 30 dispersi accertati, la maggior parte donne e bambini.
Il processo è una farsa: lentezze procedurali, omertà, depistaggi, eccezioni tecniche, errori di comparizione, manipolazioni dei testimoni in cambio di permessi di soggiorno. Gli ammiragli si salvano per sparizione di prove, i comandanti della “Sibilla” e della “Kater i Rades” vengono condannati a pene ridicole. 
Le responsabilità politiche neanche vengono sfiorate.

    .1997. Strage di Stato nel Canale di Otranto

    Il Governo Prodi, al potere con la coalizione di centrosinistra, emana l'operazione “Bandiere Bianche” cioè il blocco navale delle navi di profughi albanesi. Ma l’Albania è dilaniata dalla guerra civile e da una crisi economica devastante e il 28 marzo oltre 100 persone pagano 800mila lire a testa per imbarcarsi sulla “Kater i Rades”, progettata per sole 9 persone. In acque internazionali la “Kater i Rades” viene illegalmente intercettata da navi militari italiane per farla tornare indietro, ma per il codice marittimo non possono impedirle la rotta. Ci pensa la corvetta ”Sibilla” che, agli ordini impartiti da terra dagli ammiragli Alfeo Battelli e Umberto Guarino, colpisce due volte la nave fino a farla ribaltare e affondare. Alcuni profughi vengono sbalzati in mare, altri affogano come topi in trappola sottocoperta. 60 corpi recuperati, 30 dispersi accertati, la maggior parte donne e bambini. Il processo è una farsa: lentezze procedurali, omertà, depistaggi, eccezioni tecniche, errori di comparizione, manipolazioni dei testimoni in cambio di permessi di soggiorno. Gli ammiragli si salvano per sparizione di prove, i comandanti della “Sibilla” e della “Kater i Rades” vengono condannati a pene ridicole. Le responsabilità politiche neanche vengono sfiorate.

  • Il 31 marzo iniziano in Inghilterra le trasmissioni dei Teletubbies. Quattro pupazzi (Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po) si muovono in un ambiente collinare dove è sempre primavera, il sole parla, una girandola li invita a fare cose, fiori parlanti dicono cose e gli unici animali esistenti sono conigli. Mangiano solo crema con la cannuccia e tost. Hanno televisioni sulla pancia che trasmettono immagini. E ottengono un successo mondiale.
Il segreto del successo sta nell’ideatore di design e ritmo del programma, lo psicologo cognitivo Andrew Davenport, che volendo raggiungere i bambini in età prescolare fa muovere i personaggi come loro, ripetendo continuamente gli stessi messaggi per tenerli incollati alla televisione.
In sostanza un esperimento sociale per legare i bambini alla tv già in età prescolare.
“Rincretineno i bimbi” direbbe il Pippo di Andrea Pazienza.

    .1997. Inizano i Teletubbies

    Il 31 marzo iniziano in Inghilterra le trasmissioni dei Teletubbies. Quattro pupazzi (Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po) si muovono in un ambiente collinare dove è sempre primavera, il sole parla, una girandola li invita a fare cose, fiori parlanti dicono cose e gli unici animali esistenti sono conigli. Mangiano solo crema con la cannuccia e tost. Hanno televisioni sulla pancia che trasmettono immagini. E ottengono un successo mondiale. Il segreto del successo sta nell’ideatore di design e ritmo del programma, lo psicologo cognitivo Andrew Davenport, che volendo raggiungere i bambini in età prescolare fa muovere i personaggi come loro, ripetendo continuamente gli stessi messaggi per tenerli incollati alla televisione. In sostanza un esperimento sociale per legare i bambini alla tv già in età prescolare. “Rincretineno i bimbi” direbbe il Pippo di Andrea Pazienza.

  • Il 2 aprile 1997, il ministro della Cultura francese presenta le opere d' arte sequestrate dai nazisti nella seconda guerra mondiale e depositate in vari musei in attesa di essere restituite. Ufficialmente si parla di mille opere.
Dal 1933 al 1945, si calcola che i nazisti trafugarono oltre 600mila opere d’arte (soprattutto dal nazista Goering) per il costruendo museo del Führer a Linz, mai costruito. Alcune opere, considerate dai nazisti arte degenerata, furono distrutte.
La restituzione delle opere d’arte in generale vengono avviate solo dopo la domanda di restituzione. Raramente le autorità e le istituzioni agiscono in maniera proattiva. 
In generale i musei non vanno troppo per il sottile: quando entrano in possesso di un’opera d’arte non si pongono molte domande. Addirittura alcuni musei statunitensi prendendo misure preventive per ottenere ordinanze giudiziarie che confermano che le opere sono di loro legittima proprietà. Ritengono di avere il “dovere nei confronti del pubblico di conservare la proprietà di simili opere”.
Si ritiene che la Svizzera sia il crocevia per nascondere le opere trafugate. Pare che diverse fondazioni “creative”, siano state create con l’esclusivo compito di nascondere le opere trafugate.
Evviva la cultura.

    .1997. Le Opere Rubate dai Nazisti

    Il 2 aprile 1997, il ministro della Cultura francese presenta le opere d' arte sequestrate dai nazisti nella seconda guerra mondiale e depositate in vari musei in attesa di essere restituite. Ufficialmente si parla di mille opere. Dal 1933 al 1945, si calcola che i nazisti trafugarono oltre 600mila opere d’arte (soprattutto dal nazista Goering) per il costruendo museo del Führer a Linz, mai costruito. Alcune opere, considerate dai nazisti arte degenerata, furono distrutte. La restituzione delle opere d’arte in generale vengono avviate solo dopo la domanda di restituzione. Raramente le autorità e le istituzioni agiscono in maniera proattiva. In generale i musei non vanno troppo per il sottile: quando entrano in possesso di un’opera d’arte non si pongono molte domande. Addirittura alcuni musei statunitensi prendendo misure preventive per ottenere ordinanze giudiziarie che confermano che le opere sono di loro legittima proprietà. Ritengono di avere il “dovere nei confronti del pubblico di conservare la proprietà di simili opere”. Si ritiene che la Svizzera sia il crocevia per nascondere le opere trafugate. Pare che diverse fondazioni “creative”, siano state create con l’esclusivo compito di nascondere le opere trafugate. Evviva la cultura.

  • il 27 maggio, durante un congresso su Linux, Eric S. Raymond presenta “La cattedrale e il bazaar”, un saggio sullo sviluppo del software.
L’autore mette a confronto due contrapposte modalità di sviluppo del software.
Da una parte il modello a “cattedrale”, tipico delle aziende commerciali, dove il codice viene realizzato da un numero limitato di

    .1997. Presentato il Manifesto dell’Open Source

    il 27 maggio, durante un congresso su Linux, Eric S. Raymond presenta “La cattedrale e il bazaar”, un saggio sullo sviluppo del software. L’autore mette a confronto due contrapposte modalità di sviluppo del software. Da una parte il modello a “cattedrale”, tipico delle aziende commerciali, dove il codice viene realizzato da un numero limitato di "esperti", il progetto ha una gerarchia molto stretta e ogni sviluppatore si preoccupa della sua parte di codice. Dall’altra il modello a “bazaar”, tipico dei progetti open source come Linux, dove il codice sorgente è disponibile liberamente, gli utenti possono interagire con gli sviluppatori e modificare e integrare il codice, lo sviluppo è decentralizzato e non esiste una rigida suddivisione dei compiti. Prima di Linux si riteneva che un progetto complesso avesse bisogno di essere gestito e coordinato, pena il collasso. Linux ha dimostrato che non solo non collassava, ma che al contrario all’aumento degli sviluppatori aumenta qualità e affidabilità. "Dato un numero sufficiente di occhi, tutti i bug vengono a galla". Questo saggio viene generalmente considerato il manifesto del movimento del software libero.

  • Il 10 luglio, a Londra, scienziati divulgano i risultati dell’analisi del DNA di uno scheletro di Uomo di Neandertal, sostenendo la teorie dell'evoluzione umana fuori dall'Africa.
Pare che l’Uomo di Neandertal  fu un ominide strettamente affine all'Homo sapiens, e molto evoluto nel comportamento sociale, al pari dei sapiens. Si ipotizza che i due si siano addirittura incrociati nel Vicino Oriente.
Tuttavia l’Uomo di Neandertal  è scomparso in un tempo relativamente breve, e questo è considerato un vero e proprio enigma dalla comunità scientifica.
Lo stesso giorno, ma del 1925, a Dayton (Tennessee) iniziava un processo contro John T. Scopes, un giovane insegnante di scienze che insegnava la teorie dell’evoluzione: le leggi dello stato consideravano illegale tale teoria. 
Evoluti si, ma senza esagerare.

    .1997. Noi Uomini di Neandertal

    Il 10 luglio, a Londra, scienziati divulgano i risultati dell’analisi del DNA di uno scheletro di Uomo di Neandertal, sostenendo la teorie dell'evoluzione umana fuori dall'Africa. Pare che l’Uomo di Neandertal fu un ominide strettamente affine all'Homo sapiens, e molto evoluto nel comportamento sociale, al pari dei sapiens. Si ipotizza che i due si siano addirittura incrociati nel Vicino Oriente. Tuttavia l’Uomo di Neandertal è scomparso in un tempo relativamente breve, e questo è considerato un vero e proprio enigma dalla comunità scientifica. Lo stesso giorno, ma del 1925, a Dayton (Tennessee) iniziava un processo contro John T. Scopes, un giovane insegnante di scienze che insegnava la teorie dell’evoluzione: le leggi dello stato consideravano illegale tale teoria. Evoluti si, ma senza esagerare.

  • Il 13 agosto debutta, su Comedy Central, il cartone animato South Park.
Inizialmente era realizzato in stop motion, incollando direttamente pezzi di carta per ogni fotogramma, poi si è passati al computer. Questo ha contribuito a rendere la serie molto prolifica, tutt’oggi giunta alla diciannovesima stagione: diciannove anni di ripetizione per gli alunni di scuola elementare Stan, Kyle, Eric e Kenny.
La serie è completamente dissacrante e politicamente scorrettissima. Presa di mira da vari gruppi religiosi negli USA, dove sono arrivati a vietare in scuole e altri luoghi pubblici le magliette della serie; censurata in Italia perché diseducativa; ha mantenuto la programmazione grazie all’enorme successo di pubblico.
I due autori, Trey Parker e Matt Stone, ottennero l’ingaggio per la serie dopo aver prodotto una video-cartolina di Natale nella quale Gesu e Babbo Natale si contendono il primato sulla festa di Natale con un duello di arti marziali

    .1997. South Park

    Il 13 agosto debutta, su Comedy Central, il cartone animato South Park. Inizialmente era realizzato in stop motion, incollando direttamente pezzi di carta per ogni fotogramma, poi si è passati al computer. Questo ha contribuito a rendere la serie molto prolifica, tutt’oggi giunta alla diciannovesima stagione: diciannove anni di ripetizione per gli alunni di scuola elementare Stan, Kyle, Eric e Kenny. La serie è completamente dissacrante e politicamente scorrettissima. Presa di mira da vari gruppi religiosi negli USA, dove sono arrivati a vietare in scuole e altri luoghi pubblici le magliette della serie; censurata in Italia perché diseducativa; ha mantenuto la programmazione grazie all’enorme successo di pubblico. I due autori, Trey Parker e Matt Stone, ottennero l’ingaggio per la serie dopo aver prodotto una video-cartolina di Natale nella quale Gesu e Babbo Natale si contendono il primato sulla festa di Natale con un duello di arti marziali

  • La notte tra il 30 e il 31 agosto, l’auto su cui viaggiano Lady Diana (moglie del principe Carlo d’Inghilterra) e  Dodi Al-Fayed (figlio di un egiziano milionario) si schianta contro un pilone nella galleria del Ponte de l'Alma a Parigi. Entrambi muoiono nell’incidente.
La tesi ufficiale imputa l’incidente all’autista che ha imboccato la galleria a gran velocità per sfuggire ai paparazzi mentre guidava in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di psicofarmaci antidepressivi. Ma la tesi è controversa.
C’è chi sostiene la teoria di un complotto della casa inglese finalizzato ad eliminare Lady Diana, ormai ai ferri corti con Carlo.
A supporto di questa tesi le dichiarazioni di un agente dei servizi segreti britannici (che accusa proprio i servizi di omicidio), l’esistenza di un corpo di servizi “deviati”, una lettera scritta da Diana mesi prima in cui manifesta il timore di venire uccisa tramite “incidente stradale” e la morte sospetta di alcuni personaggi chiave dell’inchiesta.
Di sicuro la Regina aspettò diversi giorni prima di onorare con esequie pubbliche Lady Diana. Sembra che la notte della sua morte, ricevuta la notizia, la Regina affermò che “qualcuno deve aver ingrassato i freni”.

    .1997- Muore Lady Diana

    La notte tra il 30 e il 31 agosto, l’auto su cui viaggiano Lady Diana (moglie del principe Carlo d’Inghilterra) e Dodi Al-Fayed (figlio di un egiziano milionario) si schianta contro un pilone nella galleria del Ponte de l'Alma a Parigi. Entrambi muoiono nell’incidente. La tesi ufficiale imputa l’incidente all’autista che ha imboccato la galleria a gran velocità per sfuggire ai paparazzi mentre guidava in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di psicofarmaci antidepressivi. Ma la tesi è controversa. C’è chi sostiene la teoria di un complotto della casa inglese finalizzato ad eliminare Lady Diana, ormai ai ferri corti con Carlo. A supporto di questa tesi le dichiarazioni di un agente dei servizi segreti britannici (che accusa proprio i servizi di omicidio), l’esistenza di un corpo di servizi “deviati”, una lettera scritta da Diana mesi prima in cui manifesta il timore di venire uccisa tramite “incidente stradale” e la morte sospetta di alcuni personaggi chiave dell’inchiesta. Di sicuro la Regina aspettò diversi giorni prima di onorare con esequie pubbliche Lady Diana. Sembra che la notte della sua morte, ricevuta la notizia, la Regina affermò che “qualcuno deve aver ingrassato i freni”.

  • Il 15 settembre viene registrato il dominio internet Google. I due fondatori, Larry Page e Sergey Brin, prendono il nome dal Googol, che indica il numero 1 seguito da 100 zeri, ma sbagliano a scrivere il nome.
È il sito più visitato del mondo. Permette la ricerca sul web in base ad un algoritmo di cui si sa poco, ma che può decidere le sorti di un sito web. Esistono figure professionali specializzate nel posizionamento che però non è completamente automatico. Cento dipendenti lavorano per modificare a mano il database.
Google fa profitti con la registrazione delle preferenze di chi lo usa, che poi utilizza per vendere pubblicità contestuale e localizzata. Un lavoro redditizio, che quota l’azienda oltre 100 miliardi di dollari (più di Ford e General Motors messe assieme).
Ma non mancano le critiche: culturali (gli utenti vengono indirizzati in base ai propri gusti, ostacolando la scoperta di cose nuove), di censura (ad esempio Hillary Clinton non viene associata agli scandali che l’hanno coinvolta) e di evasione (è in corso un processo in Italia per un’evasione di 227 milioni di euro tra il 2009 e il 2013).

    .1997. Nasce Google

    Il 15 settembre viene registrato il dominio internet Google. I due fondatori, Larry Page e Sergey Brin, prendono il nome dal Googol, che indica il numero 1 seguito da 100 zeri, ma sbagliano a scrivere il nome. È il sito più visitato del mondo. Permette la ricerca sul web in base ad un algoritmo di cui si sa poco, ma che può decidere le sorti di un sito web. Esistono figure professionali specializzate nel posizionamento che però non è completamente automatico. Cento dipendenti lavorano per modificare a mano il database. Google fa profitti con la registrazione delle preferenze di chi lo usa, che poi utilizza per vendere pubblicità contestuale e localizzata. Un lavoro redditizio, che quota l’azienda oltre 100 miliardi di dollari (più di Ford e General Motors messe assieme). Ma non mancano le critiche: culturali (gli utenti vengono indirizzati in base ai propri gusti, ostacolando la scoperta di cose nuove), di censura (ad esempio Hillary Clinton non viene associata agli scandali che l’hanno coinvolta) e di evasione (è in corso un processo in Italia per un’evasione di 227 milioni di euro tra il 2009 e il 2013).

  • E’ il 31 ottobre quando 10 pazienti e 1 infermiere entrano nella camera iperbarica dell’ospedale privato Galeazzi, presidente Antonino Ligresti. All’improvviso una fiammata in un silenzio surreale, perché le grida disperate non possono trapassare le pareti d' acciaio. Ci vuole un minuto e mezzo per riportare la pressione a zero, e aprire il portellone. Dentro sono tutti morti: bruciati, l' aria risucchiata dai polmoni, accatastati come pupazzi.
Il processo stabilirà che la scintilla è da imputare a uno scaldino per le mani (oggetto vietato ma non controllato del personale), che manca il tecnico alla consolle di controllo esterna, che è stata rimossa la doccetta antincendio all'interno, che l'impianto antincendio è senza acqua e senza aria compressa per spegnere le fiamme.
Ma Ligresti viene assolto, perché lui ha “delegato” i compiti sulla sicurezza.

    .1997. Strage nella Camera Iperbarica

    E’ il 31 ottobre quando 10 pazienti e 1 infermiere entrano nella camera iperbarica dell’ospedale privato Galeazzi, presidente Antonino Ligresti. All’improvviso una fiammata in un silenzio surreale, perché le grida disperate non possono trapassare le pareti d' acciaio. Ci vuole un minuto e mezzo per riportare la pressione a zero, e aprire il portellone. Dentro sono tutti morti: bruciati, l' aria risucchiata dai polmoni, accatastati come pupazzi. Il processo stabilirà che la scintilla è da imputare a uno scaldino per le mani (oggetto vietato ma non controllato del personale), che manca il tecnico alla consolle di controllo esterna, che è stata rimossa la doccetta antincendio all'interno, che l'impianto antincendio è senza acqua e senza aria compressa per spegnere le fiamme. Ma Ligresti viene assolto, perché lui ha “delegato” i compiti sulla sicurezza.

  • L'11 dicembre 1997 viene redatto nella città giapponese di Kyoto un protocollo internazionale per ridurre l’emissione dei gas serra, ritenuto una delle principali cause del cambiamento climatico. Il trattato pone degli obiettivi di riduzione per i paesi economicamente sviluppati, ritenuti i primi responsabili dell’attuale situazione, e vincoli più morbidi per quelli in via di sviluppo.
Ci vorranno otto anni per la ratifica ma tuttora i principali paesi responsabili dell’inquinamento, come gli USA che da soli inquinano per oltre il 36% nel mondo, si rifiutano di firmarlo. Quindi il protocollo, considerato comunque un flebile palliativo, è sostanzialmente carta straccia.
Il capitalismo non ammette freni alla distruzione del pianeta.

    .1997. La Farsa del Protocollo di Kyoto

    L'11 dicembre 1997 viene redatto nella città giapponese di Kyoto un protocollo internazionale per ridurre l’emissione dei gas serra, ritenuto una delle principali cause del cambiamento climatico. Il trattato pone degli obiettivi di riduzione per i paesi economicamente sviluppati, ritenuti i primi responsabili dell’attuale situazione, e vincoli più morbidi per quelli in via di sviluppo. Ci vorranno otto anni per la ratifica ma tuttora i principali paesi responsabili dell’inquinamento, come gli USA che da soli inquinano per oltre il 36% nel mondo, si rifiutano di firmarlo. Quindi il protocollo, considerato comunque un flebile palliativo, è sostanzialmente carta straccia. Il capitalismo non ammette freni alla distruzione del pianeta.

  • Il 22 dicembre, un gruppo paramilitare governativo irrompe nella chiesa di Acteal, durante una messa, e massacra i presenti.
Per sette ore il gruppo insegue e colpisce le vittime che cercano di fuggire. 45 vittime, soprattutto donne e bambini (la più piccola ha 8 mesi), accanendosi sulle donne incinta alle quali con un machete asportano i feti. 
Quando pensano di averli uccisi tutti se ne vanno, all’interno delle macchine della polizia che era rimasta fuori il villaggio senza fare niente. Ma non tutti sono morti e qualcuno fa in tempo ad avvisare le comunità vicine che accerchiano la polizia e impediscono di trarre in salvo gli assassini.
Il processo sarà una farsa, condannando solo una parte dei miliziani e senza processare i membri del governo che avevano ordinato il massacro.

    .1997. La Strage di Acteal

    Il 22 dicembre, un gruppo paramilitare governativo irrompe nella chiesa di Acteal, durante una messa, e massacra i presenti. Per sette ore il gruppo insegue e colpisce le vittime che cercano di fuggire. 45 vittime, soprattutto donne e bambini (la più piccola ha 8 mesi), accanendosi sulle donne incinta alle quali con un machete asportano i feti. Quando pensano di averli uccisi tutti se ne vanno, all’interno delle macchine della polizia che era rimasta fuori il villaggio senza fare niente. Ma non tutti sono morti e qualcuno fa in tempo ad avvisare le comunità vicine che accerchiano la polizia e impediscono di trarre in salvo gli assassini. Il processo sarà una farsa, condannando solo una parte dei miliziani e senza processare i membri del governo che avevano ordinato il massacro.

  • Le malattie influenzali dei polli non sono una novità, ma nel 1997 per la prima volta si scopre che può trasmettersi all’uomo.
Due i virus che colpiscono un po' tutti i continenti: H7 ed H5. E’ una forma maligna, chiamata peste aviaria, che non solo colpisce ma addirittura può uccidere l’uomo. In tutto il mondo si accende la paura del contagio.
I primi casi coinvolgono Hong Kong che, per farvi fronte, il 29 dicembre decide di sopprimere oltre un milione di polli.
Come si sia diffuso il virus rimane un mistero.

    .1997. Influenza da Polli

    Le malattie influenzali dei polli non sono una novità, ma nel 1997 per la prima volta si scopre che può trasmettersi all’uomo. Due i virus che colpiscono un po' tutti i continenti: H7 ed H5. E’ una forma maligna, chiamata peste aviaria, che non solo colpisce ma addirittura può uccidere l’uomo. In tutto il mondo si accende la paura del contagio. I primi casi coinvolgono Hong Kong che, per farvi fronte, il 29 dicembre decide di sopprimere oltre un milione di polli. Come si sia diffuso il virus rimane un mistero.

Correva l’anno 1997

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