• Amjad Farooq Alvi e Basit Farooq Alvi,  due fratelli pakistani, creano un programma capace di infettare il sistema di avvio. Il virus si diffonde rapidamente (almeno per gli standard di allora) in tutto il mondo, veicolato attraverso i floppy disk.
Non è stato difficile trovare gli autori del misfatto, dato che Il codice del programma conteneva non soltanto il nome degli autori ma anche il loro indirizzo e numero telefonico.
Secondo alcuni Brain fu creato per punire chi copiava illegalmente il software di Amjad e Basit. Loro invece hanno dichiarato che Brain era una sperimentazione sulla sicurezza dei computer. Oggi, insieme al terzo fratello Shahid, guidano un Internet Service Provider di successo: Brain Telecommunication Ltd.

    .1986. Si diffonde il primo virus informatico: Brain

    Amjad Farooq Alvi e Basit Farooq Alvi, due fratelli pakistani, creano un programma capace di infettare il sistema di avvio. Il virus si diffonde rapidamente (almeno per gli standard di allora) in tutto il mondo, veicolato attraverso i floppy disk. Non è stato difficile trovare gli autori del misfatto, dato che Il codice del programma conteneva non soltanto il nome degli autori ma anche il loro indirizzo e numero telefonico. Secondo alcuni Brain fu creato per punire chi copiava illegalmente il software di Amjad e Basit. Loro invece hanno dichiarato che Brain era una sperimentazione sulla sicurezza dei computer. Oggi, insieme al terzo fratello Shahid, guidano un Internet Service Provider di successo: Brain Telecommunication Ltd.

  • Alle 11:38 del 28 gennaio 1986 lo Space Shuttle Challenger decolla per la sua decima missione dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, Florida.
Dopo appena 73 secondi il Challenger si disintegra in aria, a seguito del guasto di una guarnizione nel razzo a propellente solido destro, che provoca una fuoriuscita di fiamme e il cedimento del serbatoio esterno dello Shuttle, pieno di ossigeno e idrogeno liquidi.
La capsula contenente l'equipaggio, rimasta intera, prosegue la sua traiettoria orbitale per schiantarsi sull'oceano 2 minuti e 45 secondi dopo la rottura. Probabilmente, almeno parte dell'equipaggio era ancora vivo al momento dello schianto.
A bordo c'erano 6 astronauti (Dick Scobee, Michael John Smith, Ronald McNair, Ellison Onizuka, Gregory Jarvis, Judith Resnik) e Christa McAuliffe, la prima insegnante addestrata per un volo spaziale che avrebbe dovuto trasmettere di lì a poco la prima lezione di scienze dallo Spazio.

    .1986. Lo Shuttle Esplode

    Alle 11:38 del 28 gennaio 1986 lo Space Shuttle Challenger decolla per la sua decima missione dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, Florida. Dopo appena 73 secondi il Challenger si disintegra in aria, a seguito del guasto di una guarnizione nel razzo a propellente solido destro, che provoca una fuoriuscita di fiamme e il cedimento del serbatoio esterno dello Shuttle, pieno di ossigeno e idrogeno liquidi. La capsula contenente l'equipaggio, rimasta intera, prosegue la sua traiettoria orbitale per schiantarsi sull'oceano 2 minuti e 45 secondi dopo la rottura. Probabilmente, almeno parte dell'equipaggio era ancora vivo al momento dello schianto. A bordo c'erano 6 astronauti (Dick Scobee, Michael John Smith, Ronald McNair, Ellison Onizuka, Gregory Jarvis, Judith Resnik) e Christa McAuliffe, la prima insegnante addestrata per un volo spaziale che avrebbe dovuto trasmettere di lì a poco la prima lezione di scienze dallo Spazio.

  • L'Atto Unico Europeo, il trattato consolidato che emenda i Trattati di Roma del 1957 che hanno istituito la Comunità economica europea, viene firmato il 28 febbraio 1986 a Lussemburgo per entrare in vigore il 1º luglio 1987.
Si punta alla costruzione di un grande mercato interno, ormai al palo dopo le crisi economiche degli anni Settanta, e ad avviare un primo embrione di Unione politica.
Nonostante le trattative, la Danimarca bocciò il compromesso e tenne un referendum popolare dove però prevalse l'adesione. Danimarca, Italia e Grecia firmarono il testo dell'Atto con leggero ritardo rispetto agli altri nove Stati membri.

    .1986. Si Firma l'Atto Unico Europeo

    L'Atto Unico Europeo, il trattato consolidato che emenda i Trattati di Roma del 1957 che hanno istituito la Comunità economica europea, viene firmato il 28 febbraio 1986 a Lussemburgo per entrare in vigore il 1º luglio 1987. Si punta alla costruzione di un grande mercato interno, ormai al palo dopo le crisi economiche degli anni Settanta, e ad avviare un primo embrione di Unione politica. Nonostante le trattative, la Danimarca bocciò il compromesso e tenne un referendum popolare dove però prevalse l'adesione. Danimarca, Italia e Grecia firmarono il testo dell'Atto con leggero ritardo rispetto agli altri nove Stati membri.

  • Sven Olof Joachim Palme, politico svedese, è stato presidente del Partito Socialdemocratico, membro del parlamento e primo ministro della Svezia per due volte, la seconda fino al giorno del suo assassinio, il 28 febbraio 1986.
Fece scelte politicamente coraggiose per l'epoca, sopratutto in chiave internazionale. Si oppose alla guerra in Vietnam, all'apartheid e alla proliferazione delle armi nucleari. Intrattenne buoni rapporti col blocco comunista (ma li accusava di totalitarismo), con la Cuba di Fidel Castro e il Cile di Salvador Allende. Manifestò una decisa opposizione diplomatica al governo dittatoriale di Augusto Pinochet, instauratosi in Cile dopo il golpe del 1973 (voluto dagli Stati Uniti) nel quale venne assassinato Allende.
Il suo assassino non è mai stato trovato. Diverse ipotesi sono state avanzate riguardo movente e responsabilità dell'assassinio. Si è ipotizzato anche un coinvolgimento della CIA e della P2, o di un gruppo stay behind legato all'Operazione Gladio.

    .1986. Olof Palme Viene Assassinato

    Sven Olof Joachim Palme, politico svedese, è stato presidente del Partito Socialdemocratico, membro del parlamento e primo ministro della Svezia per due volte, la seconda fino al giorno del suo assassinio, il 28 febbraio 1986. Fece scelte politicamente coraggiose per l'epoca, sopratutto in chiave internazionale. Si oppose alla guerra in Vietnam, all'apartheid e alla proliferazione delle armi nucleari. Intrattenne buoni rapporti col blocco comunista (ma li accusava di totalitarismo), con la Cuba di Fidel Castro e il Cile di Salvador Allende. Manifestò una decisa opposizione diplomatica al governo dittatoriale di Augusto Pinochet, instauratosi in Cile dopo il golpe del 1973 (voluto dagli Stati Uniti) nel quale venne assassinato Allende. Il suo assassino non è mai stato trovato. Diverse ipotesi sono state avanzate riguardo movente e responsabilità dell'assassinio. Si è ipotizzato anche un coinvolgimento della CIA e della P2, o di un gruppo stay behind legato all'Operazione Gladio.

  • Nel 1986 parecchie decine di persone subirono avvelenamento e intossicazione con danni gravissimi (cecità e danni neurologici). Ventitre di loro morirono.
L’avvelenamento fu causato da vino adulterato con dosi elevatissime di metanolo: alcune aziende vinicole, per aumentare la gradazione alcolica del vino e insieme ad essa i propri profitti, usarono il metanolo invece dello zucchero, perché meno costoso.
L’indagine iniziò dalla ditta Ciravegna in provincia di Cuneo, proprio vicino al rinomato Barolo, ma in tutto furono una sessantina le aziende coinvolte in tutta Italia.
Le vittime e i loro familiari, riuniti nell'associazione Vittime del metanolo, ancora attendono di veder riconosciuto un indennizzo per le famiglie colpite. Gli imputati che avrebbero dovuto pagare pesantissime sanzioni pecuniarie, si sono sempre dichiarati ufficialmente

    .1986. Il Vino E’ Avvelenato

    Nel 1986 parecchie decine di persone subirono avvelenamento e intossicazione con danni gravissimi (cecità e danni neurologici). Ventitre di loro morirono. L’avvelenamento fu causato da vino adulterato con dosi elevatissime di metanolo: alcune aziende vinicole, per aumentare la gradazione alcolica del vino e insieme ad essa i propri profitti, usarono il metanolo invece dello zucchero, perché meno costoso. L’indagine iniziò dalla ditta Ciravegna in provincia di Cuneo, proprio vicino al rinomato Barolo, ma in tutto furono una sessantina le aziende coinvolte in tutta Italia. Le vittime e i loro familiari, riuniti nell'associazione Vittime del metanolo, ancora attendono di veder riconosciuto un indennizzo per le famiglie colpite. Gli imputati che avrebbero dovuto pagare pesantissime sanzioni pecuniarie, si sono sempre dichiarati ufficialmente "nullatenenti", escamotage con il quale sono riusciti ad oggi ad evitare il pagamento di qualsiasi somma per i risarcimenti.

  • Il 26 aprile alle ore 1.23, esplode la centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina (all'epoca parte dell'URSS), provocando lo scoperchiamento del reattore e un vasto incendio, a causa di un test di “sicurezza” fallito.
Una nuvola di materiale radioattivo contamina vaste aree intorno alla centrale, portando all'evacuazione di circa 336.000 persone. Nubi radioattive raggiungono anche la Finlandia, la Scandinavia, l'Italia, la Francia, la  Germania, la Svizzera, l'Austria, i Balcani e la costa orientale del Nord America.
Per tamponare il problema si è costretti da utilizzare molti uomini perché i robot non riescono a funzionare  a contatto con le radiazioni. Vengono chiamati i “liquidatori” e moriranno per il contatto con le radiazioni.
Interi villaggi vengono sotterrati per impedire la diffusione della radioattività. La vicina città di Pripiat non potrà più essere abitata per 48mila anni, a causa degli isotopi di plutonio.
Trent’anni dopo più di centocinquantamila chilometri quadrati sono le aree contaminate e  cinque milioni le persone che vivono in zone ufficialmente considerate contaminate. L’ area non potrà essere ripopolata per i prossimi diecimila anni.

    .1986. Il Disastro Nucleare di Chernobyl

    Il 26 aprile alle ore 1.23, esplode la centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina (all'epoca parte dell'URSS), provocando lo scoperchiamento del reattore e un vasto incendio, a causa di un test di “sicurezza” fallito. Una nuvola di materiale radioattivo contamina vaste aree intorno alla centrale, portando all'evacuazione di circa 336.000 persone. Nubi radioattive raggiungono anche la Finlandia, la Scandinavia, l'Italia, la Francia, la Germania, la Svizzera, l'Austria, i Balcani e la costa orientale del Nord America. Per tamponare il problema si è costretti da utilizzare molti uomini perché i robot non riescono a funzionare a contatto con le radiazioni. Vengono chiamati i “liquidatori” e moriranno per il contatto con le radiazioni. Interi villaggi vengono sotterrati per impedire la diffusione della radioattività. La vicina città di Pripiat non potrà più essere abitata per 48mila anni, a causa degli isotopi di plutonio. Trent’anni dopo più di centocinquantamila chilometri quadrati sono le aree contaminate e cinque milioni le persone che vivono in zone ufficialmente considerate contaminate. L’ area non potrà essere ripopolata per i prossimi diecimila anni.

  • Il 30 aprile del 1986. il Centro universitario per il calcolo elettronico del Cnr di Pisa (Cnuce), collega l’Italia ad Internet per la prima volta nella storia.
Dalla Toscana in breve tempo si raggiunge la stazione di Roaring Creek, in Pennsylvania, anche se la rete è ancora lontana dal diffondersi capillarmente.
L'Italia è il quarto nodo ARPANET europeo dopo Regno Unito, Norvegia e Germania.

    .1986. Arriva Internet

    Il 30 aprile del 1986. il Centro universitario per il calcolo elettronico del Cnr di Pisa (Cnuce), collega l’Italia ad Internet per la prima volta nella storia. Dalla Toscana in breve tempo si raggiunge la stazione di Roaring Creek, in Pennsylvania, anche se la rete è ancora lontana dal diffondersi capillarmente. L'Italia è il quarto nodo ARPANET europeo dopo Regno Unito, Norvegia e Germania.

  • Nella notte del 21 agosto, nella valle del lago Nyos in Camerun, morirono nel sonno più di 1700 persone e 3500 capi bestiame, 30.000 persone rimasero intossicate. 
Indagini scientifiche permisero di risalire alla causa del disastro: eruzione limnica. Il Nyos riempie il cono di un vulcano dormiente; il magma che scorre sottoterra rilascia nelle sue acque la CO 2 che in teoria dovrebbe rimanere nell'acqua. Ma quella notte un evento (probabilmente una frana) ha fatto saltare l'equilibrio e sprigionato il gas.
Una leggenda narra che il capo dei Kom, per vendicare l'uccisione del proprio popolo ad opera dei Bamessi, fece esplodere il lago uccidendo tutti nei paraggi. Le popolazioni indigene considerano il lago un luogo abitato da spiriti assassini. Nessuna delle vittime era originaria della zona.

    .1986. Il Lago Assassino

    Nella notte del 21 agosto, nella valle del lago Nyos in Camerun, morirono nel sonno più di 1700 persone e 3500 capi bestiame, 30.000 persone rimasero intossicate. Indagini scientifiche permisero di risalire alla causa del disastro: eruzione limnica. Il Nyos riempie il cono di un vulcano dormiente; il magma che scorre sottoterra rilascia nelle sue acque la CO 2 che in teoria dovrebbe rimanere nell'acqua. Ma quella notte un evento (probabilmente una frana) ha fatto saltare l'equilibrio e sprigionato il gas. Una leggenda narra che il capo dei Kom, per vendicare l'uccisione del proprio popolo ad opera dei Bamessi, fece esplodere il lago uccidendo tutti nei paraggi. Le popolazioni indigene considerano il lago un luogo abitato da spiriti assassini. Nessuna delle vittime era originaria della zona.

  • Gli USA consideravano ufficialmente l’Iran uno stato nemico, e impose un embargo. Tuttavia, segretamente, il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan vendeva armi all’Iran dal cui ricavato finanziava i Contras per tentare un golpe in Nicaragua.
Quando esplose lo scandalo il Congresso Americano, tenuto all’oscuro, mise Reagan sotto accusa. Il Presidente (ex attore cinematografico) confessò la vendita di armi ma negò di conoscere l’utilizzo dei proventi. 
Si prese tutta la colpa Oliver North, tenente colonnello dell’esercito, e Reagan si salvò.
Casualmente, nel 1992, il Presidente George Bush sr., vicepresidente nel momento dello scandalo e sospettato di essere coinvolto nello stesso, concesse un'amnistia a tutti gli alti ufficiali indiziati o condannati per la questione Iran-Contras.

    .1986. Reagan Reo Confesso

    Gli USA consideravano ufficialmente l’Iran uno stato nemico, e impose un embargo. Tuttavia, segretamente, il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan vendeva armi all’Iran dal cui ricavato finanziava i Contras per tentare un golpe in Nicaragua. Quando esplose lo scandalo il Congresso Americano, tenuto all’oscuro, mise Reagan sotto accusa. Il Presidente (ex attore cinematografico) confessò la vendita di armi ma negò di conoscere l’utilizzo dei proventi. Si prese tutta la colpa Oliver North, tenente colonnello dell’esercito, e Reagan si salvò. Casualmente, nel 1992, il Presidente George Bush sr., vicepresidente nel momento dello scandalo e sospettato di essere coinvolto nello stesso, concesse un'amnistia a tutti gli alti ufficiali indiziati o condannati per la questione Iran-Contras.

  • Esplode il primo caso di encefalopatia spongiforme bovina (BSE) nel Regno Unito. Il focolaio viene identificato, da un Laboratorio veterinario di Weybridge, in un allevamento nello Hampshire.
La BSE è una malattia neurologica cronica,degenerativa e irreversibile che colpisce i bovini, causata da un prione (una proteina patogena). Per l'opinione pubblica il morbo viene conosciuto come Morbo della Mucca Pazza (in inglese MCD, mad cow disease).
Si scopre così che la trasmissione avviene attraverso delle “farine”, utilizzate per alimentare gli animali, realizzate con carne e ossa di carcasse di bovini malati.
La paura per tutti era che la malattia fosse trasmissibile anche all'uomo. La scienza (stranamente) non ha mai chiarito la cosa. Tuttavia nel 1996 il Regno Unito ha ammesso che la carne infetta da BSE ha causato la morte di 10 giovani.

    .1986. La Mucca Pazza

    Esplode il primo caso di encefalopatia spongiforme bovina (BSE) nel Regno Unito. Il focolaio viene identificato, da un Laboratorio veterinario di Weybridge, in un allevamento nello Hampshire. La BSE è una malattia neurologica cronica,degenerativa e irreversibile che colpisce i bovini, causata da un prione (una proteina patogena). Per l'opinione pubblica il morbo viene conosciuto come Morbo della Mucca Pazza (in inglese MCD, mad cow disease). Si scopre così che la trasmissione avviene attraverso delle “farine”, utilizzate per alimentare gli animali, realizzate con carne e ossa di carcasse di bovini malati. La paura per tutti era che la malattia fosse trasmissibile anche all'uomo. La scienza (stranamente) non ha mai chiarito la cosa. Tuttavia nel 1996 il Regno Unito ha ammesso che la carne infetta da BSE ha causato la morte di 10 giovani.

Correva l’anno 1986

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