• ARPANET (acronimo di

    .1983. ARPANET diventa INTERNET

    ARPANET (acronimo di "Advanced Research Projects Agency NETwork", in italiano "rete dell'agenzia per i progetti di ricerca avanzata"), fu una rete di computer studiata e realizzata nel 1969 dal DARPA, l'agenzia del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti responsabile per lo sviluppo di nuove tecnologie ad uso militare. L’obiettivo era quello di costruire una rete di comunicazione militare in grado di resistere anche ad un attacco nucleare su vasta scala. Dopo aver subito il primo hack della storia della rete (un errore negli header del messaggio bloccò totalmente Arpanet nel 1980), e dopo la decisione militare di creare un’altra rete (Milnet), il 1 gennaio 1983 ARPANET cambia ufficialmente protocollo per usare Internet Protocol, dando vita a Internet.

  • Il 22 giugno scompare a Roma in circostanze misteriose Emanuela Orlandi, all’epoca quindicenne, una cittadina vaticana figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia.
Quella che all'inizio poteva sembrare come una

    .1983. La scomparsa di Emanuela Orlandi

    Il 22 giugno scompare a Roma in circostanze misteriose Emanuela Orlandi, all’epoca quindicenne, una cittadina vaticana figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia. Quella che all'inizio poteva sembrare come una "ordinaria" sparizione di un'adolescente, magari per un allontanamento volontario da casa, divenne presto uno dei casi più oscuri della storia italiana e della storia vaticana che coinvolse lo Stato Vaticano, lo Stato Italiano, l'Istituto per le Opere di Religione (IOR), la Banda della Magliana, il Banco Ambrosiano e i servizi segreti di diversi Paesi. La reale natura dell'evento a tutt'oggi non è ancora stata definita. Secondo la testimonianza di Mehmet Ali Ağca (l’attentatore del Papa), la scomparsa sarebbe strettamente legata a quella di un’altra ragazza, Mirella Gregori sempre quindicenne scomparsa a Roma il 7 maggio 1983, e a quella del giornalista sovietico Oleg G. Bitov, scomparso il 9 settembre dello stesso anno al Festival del Cinema di Venezia.

  • Il 17 giugno viene compiuta quella che allora fu definito il più grosso colpo sferrato ad un’organizzazione della malavita dal dopoguerra: 856 ordini di cattura.
Nella lunga lista, per circa metà composta da persone già in carcere, compaiono politici, sindacalisti, industriali, avvocati, cantanti, un prete, una suora, due terroristi. Tutti accusati di collegamento con la Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo, sulla base di dichiarazione di pentiti.
Tra gli altri viene arrestato Enzo Tortora, noto presentatore televisivo. La foto del suo arresto in manette viene sbattuto su tutte le prime pagine dei mass media. Quattro anni dopo sarà assolto con formula piena perché i pentiti avevano detto il falso.

    .1983. 856 Arresti per Camorra

    Il 17 giugno viene compiuta quella che allora fu definito il più grosso colpo sferrato ad un’organizzazione della malavita dal dopoguerra: 856 ordini di cattura. Nella lunga lista, per circa metà composta da persone già in carcere, compaiono politici, sindacalisti, industriali, avvocati, cantanti, un prete, una suora, due terroristi. Tutti accusati di collegamento con la Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo, sulla base di dichiarazione di pentiti. Tra gli altri viene arrestato Enzo Tortora, noto presentatore televisivo. La foto del suo arresto in manette viene sbattuto su tutte le prime pagine dei mass media. Quattro anni dopo sarà assolto con formula piena perché i pentiti avevano detto il falso.

  • Il 29 luglio muore il magistrato Rocco Chinnici: una Fiat 126 verde imbottita con 75 kg di esplosivo viene fatta esplodere mentre esce dalla sua abitazione a Palermo. Ad azionare il detonatore, si saprà poi, fu il sicario della mafia Antonino Madonia. Insieme a lui morirono due componenti della scorta e il portiere dello stabile.
Chinnici ebbe l'idea di istituire una struttura collaborativa fra i magistrati dell'Ufficio (poi nota come

    .1983. Una Autobomba Uccide Rocco Chinnici

    Il 29 luglio muore il magistrato Rocco Chinnici: una Fiat 126 verde imbottita con 75 kg di esplosivo viene fatta esplodere mentre esce dalla sua abitazione a Palermo. Ad azionare il detonatore, si saprà poi, fu il sicario della mafia Antonino Madonia. Insieme a lui morirono due componenti della scorta e il portiere dello stabile. Chinnici ebbe l'idea di istituire una struttura collaborativa fra i magistrati dell'Ufficio (poi nota come "pool antimafia"), e insieme a lui lavorarono alcuni giovani magistrati fra i quali Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. In una nota intervista al giornale “I Siciliani” di Pippo Fava, poco prima di morire, dichiarò «La mafia è stata sempre reazione, conservazione, difesa e quindi accumulazione della ricchezza. Prima era il feudo da difendere, ora sono i grandi appalti pubblici, i mercati più opulenti, i contrabbandi che percorrono il mondo e amministrano migliaia di miliardi. La mafia è dunque tragica, forsennata, crudele vocazione alla ricchezza. [...] La mafia stessa è un modo di fare politica mediante la violenza, è fatale quindi che cerchi una complicità, un riscontro, una alleanza con la politica pura, cioè praticamente con il potere.”

  • Dopo una lunga serie di bugie ed omissioni risalenti almeno al 1979, il governo ammette al Parlamento, l’8 agosto 1981, di aver concesso segretamente Comiso agli USA per installare missili nucleari.
Si scatenano forti proteste in tutta la penisola, dove si mobilita un grande movimento autorganizzato, composto tra gli altri dal Coordinamento Nazionale Antimperialista Antimilitarista e Antinucleare (CNAAA).
L’8 agosto 1983 la protesta culmina in una manifestazione nazionale a Comiso, decisa a fermare l’entrata dei mezzi militari. Mentre i manifestanti sono seduti in modo pacifico davanti ai cancelli della base, la polizia carica massacrandoli. Alla fine della giornata si contarono 18 fermati e circa un centinaio di feriti e contusi, di cui 4 molto gravi.
La repressione nel sangue rese chiaro che lo stato non avrebbe mai concesso una soluzione pacifica al problema dei missili Cruise, che infatti vennero portati nella base e vi rimasero fino al 1991.
Nonostante la grande manifestazione autorganizzata del 22 ottobre a Roma (500mila partecipanti) il movimento contro i missili a Comiso esaurì la propria spinta. Ma proprio dal CNAAA si sviluppo la battaglia contro il nucleare degli anni successivi.

    .1983. La Battaglia Contro i Missili Nucleari a Comiso

    Dopo una lunga serie di bugie ed omissioni risalenti almeno al 1979, il governo ammette al Parlamento, l’8 agosto 1981, di aver concesso segretamente Comiso agli USA per installare missili nucleari. Si scatenano forti proteste in tutta la penisola, dove si mobilita un grande movimento autorganizzato, composto tra gli altri dal Coordinamento Nazionale Antimperialista Antimilitarista e Antinucleare (CNAAA). L’8 agosto 1983 la protesta culmina in una manifestazione nazionale a Comiso, decisa a fermare l’entrata dei mezzi militari. Mentre i manifestanti sono seduti in modo pacifico davanti ai cancelli della base, la polizia carica massacrandoli. Alla fine della giornata si contarono 18 fermati e circa un centinaio di feriti e contusi, di cui 4 molto gravi. La repressione nel sangue rese chiaro che lo stato non avrebbe mai concesso una soluzione pacifica al problema dei missili Cruise, che infatti vennero portati nella base e vi rimasero fino al 1991. Nonostante la grande manifestazione autorganizzata del 22 ottobre a Roma (500mila partecipanti) il movimento contro i missili a Comiso esaurì la propria spinta. Ma proprio dal CNAAA si sviluppo la battaglia contro il nucleare degli anni successivi.

  • Nel 1983 un colpo di Stato portò al potere Bernard Coard leader del M.R.C. (Military Revolution Council)
Questi stravolgimenti politici fecero entrare il paese in una grave crisi con gli Stati Uniti, che non tolleravano la presenza di un altro paese marxista nei Caraibi, oltre a Cuba.
Il 25 ottobre il presidente Reagan, prendendo come pretesto la presenza di circa 600 studenti americani all'Università di St. George's e sostenendo che correvano il rischio di essere presi in ostaggio dal governo locale, decise di fare intervenire i marines che occuparono l'isola in breve tempo con l'Operazione Urgent Fury.

    .1983. Gli USA Invadono Grenada

    Nel 1983 un colpo di Stato portò al potere Bernard Coard leader del M.R.C. (Military Revolution Council) Questi stravolgimenti politici fecero entrare il paese in una grave crisi con gli Stati Uniti, che non tolleravano la presenza di un altro paese marxista nei Caraibi, oltre a Cuba. Il 25 ottobre il presidente Reagan, prendendo come pretesto la presenza di circa 600 studenti americani all'Università di St. George's e sostenendo che correvano il rischio di essere presi in ostaggio dal governo locale, decise di fare intervenire i marines che occuparono l'isola in breve tempo con l'Operazione Urgent Fury.

  • Tommaso Buscetta, detto anche il boss dei due mondi, è stato un esponente di massimo prestigio all'interno di Cosa nostra.
Il  23 ottobre quaranta poliziotti circondano la sua abitazione a San Paolo del Brasile e lo arrestano mentre è in compagnia di Leonardo Badalamenti, figlio del boss Gaetano.
Chiamato a collaborare con la giustizia italiana dai giudici Giovanni Falcone e Vincenzo Geraci che nel 1984 si recano in Brasile, rifiuta di parlare. A seguito della conseguente richiesta di estradizione tenta il suicidio in carcere ingerendo della stricnina, ma non muore. Giunto in Italia decide allora di collaborare.
Viene considerato uno dei primi collaboratori della storia, dopo Leonardo Vitale. Le sue rivelazioni sono considerate storiche perché permisero una ricostruzione giudiziaria dell'organizzazione e della struttura di Cosa nostra.

    .1983. Tommaso Buscetta si Pente

    Tommaso Buscetta, detto anche il boss dei due mondi, è stato un esponente di massimo prestigio all'interno di Cosa nostra. Il 23 ottobre quaranta poliziotti circondano la sua abitazione a San Paolo del Brasile e lo arrestano mentre è in compagnia di Leonardo Badalamenti, figlio del boss Gaetano. Chiamato a collaborare con la giustizia italiana dai giudici Giovanni Falcone e Vincenzo Geraci che nel 1984 si recano in Brasile, rifiuta di parlare. A seguito della conseguente richiesta di estradizione tenta il suicidio in carcere ingerendo della stricnina, ma non muore. Giunto in Italia decide allora di collaborare. Viene considerato uno dei primi collaboratori della storia, dopo Leonardo Vitale. Le sue rivelazioni sono considerate storiche perché permisero una ricostruzione giudiziaria dell'organizzazione e della struttura di Cosa nostra.

  • Il 17 novembre si forma in Messico l'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (Ejército Zapatista de Liberación Nacional) da tutti conosciuto come EZLN.
Tra i suoi fondatori ci sono sia combattenti che non. Bisognerà aspettare il 1994 per vedere l’EZLN in azione in Chiapas, uno stato messicano. Un’azione che travalicherà i confini nazionali e che troverà molti consensi tra i popoli in lotta contro il capitalismo in tutto il mondo.
L’EZLN viene definito come un movimento armato clandestino, di stampo anticapitalista, libertario e indigenista. Ma probabilmente il suo operato e il suo consenso nelle popolazioni travalicano qualunque steccato definitorio.
La data del 17 novembre è una ricorrenza tutt'oggi festeggiata.

    .1983. Nasce l’EZLN

    Il 17 novembre si forma in Messico l'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (Ejército Zapatista de Liberación Nacional) da tutti conosciuto come EZLN. Tra i suoi fondatori ci sono sia combattenti che non. Bisognerà aspettare il 1994 per vedere l’EZLN in azione in Chiapas, uno stato messicano. Un’azione che travalicherà i confini nazionali e che troverà molti consensi tra i popoli in lotta contro il capitalismo in tutto il mondo. L’EZLN viene definito come un movimento armato clandestino, di stampo anticapitalista, libertario e indigenista. Ma probabilmente il suo operato e il suo consenso nelle popolazioni travalicano qualunque steccato definitorio. La data del 17 novembre è una ricorrenza tutt'oggi festeggiata.

Correva l’anno 1983

  • Posted on: Apr 25, 2016
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