• Nel 1981 Ronald Reagan viene eletto Presidente USA, dopo aver fallito il tentativo nel 1976. Resta in carica per due mandati, fino al 1989.
E’ stato un attore, quasi sempre di film di serie b, prestato alla politica. Prima di essere presidente è stato: militare a Hollywood (riformato perché miope); segretario del sindacato degli attori di Hollywood (dove ha contribuito alla rappresaglia contro gli attori che venivano considerati “antiamericani”); governatore della California (dove ha represso nel sangue le manifestazioni dei movimenti di protesta).
Icona dei conservatori, durante i suoi mandati: abbattè le tasse per i più ricchi (dal 70% al 50%); aumentò le spese militari; tagliò le politiche assistenziali per i più poveri di 25 miliardi di dollari. Il debito pubblico aumentò da 700 miliardi a 3mila miliardi di dollari.
Si oppose alle sanzioni contro l'Apartheid in Sudafrica. Vendette di nascosto armi all’Iran per ottenere la liberazione degli ostaggi statunitensi, mentre pubblicamente lo accusava di terrorismo. Con i soldi ricavati dall’Iran finanziò i Contras, che in Nicaragua  massacravano civili, torturavano e stupravano per rovesciare il governo rivoluzionario Sandinista che aveva abbattuto la dittatura.
E’ morto nel 2004. Non ci mancherà.

    .1981. Ronald Reagan: Un Attore Per Presidente

    Nel 1981 Ronald Reagan viene eletto Presidente USA, dopo aver fallito il tentativo nel 1976. Resta in carica per due mandati, fino al 1989. E’ stato un attore, quasi sempre di film di serie b, prestato alla politica. Prima di essere presidente è stato: militare a Hollywood (riformato perché miope); segretario del sindacato degli attori di Hollywood (dove ha contribuito alla rappresaglia contro gli attori che venivano considerati “antiamericani”); governatore della California (dove ha represso nel sangue le manifestazioni dei movimenti di protesta). Icona dei conservatori, durante i suoi mandati: abbattè le tasse per i più ricchi (dal 70% al 50%); aumentò le spese militari; tagliò le politiche assistenziali per i più poveri di 25 miliardi di dollari. Il debito pubblico aumentò da 700 miliardi a 3mila miliardi di dollari. Si oppose alle sanzioni contro l'Apartheid in Sudafrica. Vendette di nascosto armi all’Iran per ottenere la liberazione degli ostaggi statunitensi, mentre pubblicamente lo accusava di terrorismo. Con i soldi ricavati dall’Iran finanziò i Contras, che in Nicaragua massacravano civili, torturavano e stupravano per rovesciare il governo rivoluzionario Sandinista che aveva abbattuto la dittatura. E’ morto nel 2004. Non ci mancherà.

  • A differenza di quello che molti pensano, la lunga serie televisiva Dallas fu trasmessa inizialmente da Rai Uno. Il 4 febbraio 1981 inizia la trasmissione della miniserie e dei primi episodi della prima stagione.
Nessuno se ne accorge anche perché, inspiegabilmente, l’errata messa in onda ne compromette la narrativa.
Altrettanto inspiegabilmente Canale 5 acquista gli episodi successivi e dal 2 giugno inizia le trasmissioni della serie che è diventata uno dei suoi cavalli di battaglia nella guerra dell'audience degli anni ottanta.

    .1981. Dallas: prima di una lunga serie

    A differenza di quello che molti pensano, la lunga serie televisiva Dallas fu trasmessa inizialmente da Rai Uno. Il 4 febbraio 1981 inizia la trasmissione della miniserie e dei primi episodi della prima stagione. Nessuno se ne accorge anche perché, inspiegabilmente, l’errata messa in onda ne compromette la narrativa. Altrettanto inspiegabilmente Canale 5 acquista gli episodi successivi e dal 2 giugno inizia le trasmissioni della serie che è diventata uno dei suoi cavalli di battaglia nella guerra dell'audience degli anni ottanta.

  • Il 23 febbraio un golpe, apparentemente da operetta, fu organizzato da comandanti militari.
Un folto gruppo di militari della Guardia Civil, comandati dal tenente colonnello Antonio Tejero, entra armi in pugno nel Congresso dei Deputati durante la votazione del candidato alla presidenza del governo spagnolo e prende in ostaggio tutti i deputati in attesa dell'arrivo di una “autorità competente”. Nel golpe era coinvolto anche il generale Alfonso Armada, uomo di fiducia del Re.
Addirittura a Valencia il capitano generale Jaime Milans del Bosch, portò per strada i suoi carri armati, dichiarò lo stato d'emergenza e provò a convincere gli altri militari ad assecondare l'operazione.
Il golpe fallì miseramente anche per la posizione pubblicamente assunta dal re Juan Carlos I, nonostante il coinvolgimento del suo uomo di fiducia.
Durante il processo lo stesso Tejero affermò che il governo degli USA e il Vaticano erano stati avvisati preventivamente dal generale Armada. Nessuno dei due, però, ritenne necessario denunciare il fatto pubblicamente.

    .1981. Colpo di Stato in Spagna

    Il 23 febbraio un golpe, apparentemente da operetta, fu organizzato da comandanti militari. Un folto gruppo di militari della Guardia Civil, comandati dal tenente colonnello Antonio Tejero, entra armi in pugno nel Congresso dei Deputati durante la votazione del candidato alla presidenza del governo spagnolo e prende in ostaggio tutti i deputati in attesa dell'arrivo di una “autorità competente”. Nel golpe era coinvolto anche il generale Alfonso Armada, uomo di fiducia del Re. Addirittura a Valencia il capitano generale Jaime Milans del Bosch, portò per strada i suoi carri armati, dichiarò lo stato d'emergenza e provò a convincere gli altri militari ad assecondare l'operazione. Il golpe fallì miseramente anche per la posizione pubblicamente assunta dal re Juan Carlos I, nonostante il coinvolgimento del suo uomo di fiducia. Durante il processo lo stesso Tejero affermò che il governo degli USA e il Vaticano erano stati avvisati preventivamente dal generale Armada. Nessuno dei due, però, ritenne necessario denunciare il fatto pubblicamente.

  • Bobby Sands, rinchiuso da quattro anni nel carcere di Long Kesh con l'accusa di possesso d'armi di fuoco, tenta di trattare con i funzionari del penitenziario sulle rivendicazioni portate avanti insieme agli altri detenuti dell'Ira: riacquisire lo status di detenuti politici abolito in Inghilterra il 1 marzo 1976.
Chiedono di non indossare l'uniforme carceraria, libertà di associazione, maggiori attività educative e ricreazionali e più corrispondenza con l'esterno, il ripristino delle riduzioni di pena perdute a causa delle precedenti proteste. Le autorità carcerarie rifiutano tutto e il 1 marzo 1981 Bobby Sands inizia lo sciopero della fame insieme ad altri detenuti.
Poco dopo l'inizio dello sciopero, muore un deputato del parlamento inglese; Bobby Sands si candida e viene eletto con 30492 voti. Tre deputati irlandesi chiedono un incontro a Margaret Tatcher che glielo nega.
Il 5 maggio, dopo 66 giorni di sciopero della fame, Bobby Sands muore e insieme a lui altri dieci detenuti in sciopero della fame. Più di centomila persone assisteranno al suo funerale. Verso la fine dell’anno il governo britannico annuncia una revisione del sistema carcerario, concedendo ai detenuti la maggior parte delle loro richieste.

    .1981. Bobby Sands

    Bobby Sands, rinchiuso da quattro anni nel carcere di Long Kesh con l'accusa di possesso d'armi di fuoco, tenta di trattare con i funzionari del penitenziario sulle rivendicazioni portate avanti insieme agli altri detenuti dell'Ira: riacquisire lo status di detenuti politici abolito in Inghilterra il 1 marzo 1976. Chiedono di non indossare l'uniforme carceraria, libertà di associazione, maggiori attività educative e ricreazionali e più corrispondenza con l'esterno, il ripristino delle riduzioni di pena perdute a causa delle precedenti proteste. Le autorità carcerarie rifiutano tutto e il 1 marzo 1981 Bobby Sands inizia lo sciopero della fame insieme ad altri detenuti. Poco dopo l'inizio dello sciopero, muore un deputato del parlamento inglese; Bobby Sands si candida e viene eletto con 30492 voti. Tre deputati irlandesi chiedono un incontro a Margaret Tatcher che glielo nega. Il 5 maggio, dopo 66 giorni di sciopero della fame, Bobby Sands muore e insieme a lui altri dieci detenuti in sciopero della fame. Più di centomila persone assisteranno al suo funerale. Verso la fine dell’anno il governo britannico annuncia una revisione del sistema carcerario, concedendo ai detenuti la maggior parte delle loro richieste.

  • Il 17 marzo 1981 i giudici istruttori Gherardo Colombo e Giuliano Turone, nell'ambito di una inchiesta sul presunto rapimento dell'avvocato e uomo d'affari siciliano Michele Sindona, fecero perquisire la villa di Gelli ad Arezzo,

    .1981. Scoperta la P2

    Il 17 marzo 1981 i giudici istruttori Gherardo Colombo e Giuliano Turone, nell'ambito di una inchiesta sul presunto rapimento dell'avvocato e uomo d'affari siciliano Michele Sindona, fecero perquisire la villa di Gelli ad Arezzo, "Villa Wanda", e la fabbrica di sua proprietà la "Giole" . L'operazione, eseguita dalla sezione del colonnello Bianchi della Guardia di Finanza, scoprì fra gli archivi della "Giole" una lista di quasi mille iscritti alla loggia P2, fra i quali il comandante generale dello stesso corpo, Orazio Giannini (tessera n. 832). Lo stesso Michele Sindona comparve nella lista degli iscritti alla P2, confermando le intuizioni dei giudici istruttori. Il colonnello Bianchi resistette a vari tentativi di intimidazione, in quanto erano ancora al potere gran parte delle persone che ivi erano citate, e trasmise la lista agli organi competenti. Il 6 maggio , in seguito a queste scoperte viene perquisito palazzo Giustiniani a Roma che dal 1901 al 1985 fù la sede dell'organizzazione massonica del Grande Oriente d'Italia.

  • L’11 maggio muore Bob Marley che insieme ai Wailers, la sua band, consegnò il reggae all’eternità di canzoni indimenticabili.
La sua musica è fortemente dedicata al tema della lotta contro l'oppressione politica e razziale e all'invito all'unificazione dei popoli di colore come unico modo per raggiungere la libertà e l'uguaglianza. L'aspetto politico della sua vita è stato più importante di quello artistico.
E’ morto di cancro, a Miami, mentre era in viaggio per un tour. Il melanoma lo prese ad un alluce del piede. Se ne accorse giocando a pallone, di cui era un fuoriclasse, ma non riuscì a curarlo a dovere.

    .1981. Ciao Bob

    L’11 maggio muore Bob Marley che insieme ai Wailers, la sua band, consegnò il reggae all’eternità di canzoni indimenticabili. La sua musica è fortemente dedicata al tema della lotta contro l'oppressione politica e razziale e all'invito all'unificazione dei popoli di colore come unico modo per raggiungere la libertà e l'uguaglianza. L'aspetto politico della sua vita è stato più importante di quello artistico. E’ morto di cancro, a Miami, mentre era in viaggio per un tour. Il melanoma lo prese ad un alluce del piede. Se ne accorse giocando a pallone, di cui era un fuoriclasse, ma non riuscì a curarlo a dovere.

  • Mercoledì 13 maggio 1981 Papa Wojtyla, al secolo Giovanni Paolo II, subisce un attentato durante la consueta udienza settimanale.
Il Papa è bordo di una jeep bianca e sta benedicendo la folla radunata in piazza San Pietro, quando un uomo mescolato ai fedeli gli spara due colpi di pistola.
Il killer è il turco Mehmet Alì Agca, , legato al gruppo dell'estrema destra turca dei Lupi grigi.
Il Papa è colpito al torace, ma non muore.

    .1981. Sparano al Papa

    Mercoledì 13 maggio 1981 Papa Wojtyla, al secolo Giovanni Paolo II, subisce un attentato durante la consueta udienza settimanale. Il Papa è bordo di una jeep bianca e sta benedicendo la folla radunata in piazza San Pietro, quando un uomo mescolato ai fedeli gli spara due colpi di pistola. Il killer è il turco Mehmet Alì Agca, , legato al gruppo dell'estrema destra turca dei Lupi grigi. Il Papa è colpito al torace, ma non muore.

  • Il 2 giugno muore Rino Gaetano. Il cantore del “nonsense”, della canzone solo in apparenza scanzonata, in realtà con una forte valenza ironica legata alla realtà politica e sociale del tempo. Nei suoi testi non mancano riferimenti e critiche alla classe politica italiana. Gaetano arrivò in alcuni suoi brani a fare nomi e cognomi di uomini politici del tempo e non solo e, anche per questo, i suoi testi e le sue esibizioni dal vivo furono più volte segnati dalla censura.
Per la famosa “Nuntereggae più” ad esempio, la RAI provò ad impedirgli di cantarla al “Discomare 78” e lui per protesta abbandonò la manifestazione.
Morì dopo un incidente stradale a Roma, a seguito dalla mancanza di posti negli ospedali Umberto I, San Giovanni, San Camillo, Cto Garbatella, Gemelli e San Filippo Neri. C’è chi sospetta non sia stato un caso.
Tutt’ora le sue canzoni riscuotono consensi, al punto di essere considerato un cantautore di culto.

    .1981. Ciao Rino

    Il 2 giugno muore Rino Gaetano. Il cantore del “nonsense”, della canzone solo in apparenza scanzonata, in realtà con una forte valenza ironica legata alla realtà politica e sociale del tempo. Nei suoi testi non mancano riferimenti e critiche alla classe politica italiana. Gaetano arrivò in alcuni suoi brani a fare nomi e cognomi di uomini politici del tempo e non solo e, anche per questo, i suoi testi e le sue esibizioni dal vivo furono più volte segnati dalla censura. Per la famosa “Nuntereggae più” ad esempio, la RAI provò ad impedirgli di cantarla al “Discomare 78” e lui per protesta abbandonò la manifestazione. Morì dopo un incidente stradale a Roma, a seguito dalla mancanza di posti negli ospedali Umberto I, San Giovanni, San Camillo, Cto Garbatella, Gemelli e San Filippo Neri. C’è chi sospetta non sia stato un caso. Tutt’ora le sue canzoni riscuotono consensi, al punto di essere considerato un cantautore di culto.

  • Il 17 maggio gli italiani sono chiamati ad esprimersi su cinque quesiti referendari.
I più importanti riguardano la legge 194, quella che pone fine alla legislazione precedente che considerava l’aborto un reato penale.
Un quesito è proposto dal Partito radicale e chiede di far cadere la condanna a tre anni di reclusione per chi abortiva o faceva abortire dopo i novanta giorni di gravidanza o eliminando il divieto di aborto per le minorenni. L’altro, invece, è avanzato dal Movimento per la vita di Carlo Casini e mira ad abrogare altre parti della legge con l’intento di rendere l’aborto meno praticabile.
Il quesito radicale ottenne l’88 per cento dei no, quello del Movimento per la Vita il 68 per cento.

    .1981. Referendum Sull’Aborto

    Il 17 maggio gli italiani sono chiamati ad esprimersi su cinque quesiti referendari. I più importanti riguardano la legge 194, quella che pone fine alla legislazione precedente che considerava l’aborto un reato penale. Un quesito è proposto dal Partito radicale e chiede di far cadere la condanna a tre anni di reclusione per chi abortiva o faceva abortire dopo i novanta giorni di gravidanza o eliminando il divieto di aborto per le minorenni. L’altro, invece, è avanzato dal Movimento per la vita di Carlo Casini e mira ad abrogare altre parti della legge con l’intento di rendere l’aborto meno praticabile. Il quesito radicale ottenne l’88 per cento dei no, quello del Movimento per la Vita il 68 per cento.

  • Il 6 giugno vengono trovati uccisi Giovanni Foggi e Carmela De Nuccio. Mentre sono appartati, in macchina, nella campagna toscana, vengono raggiunti da colpi di pistola. Poi sulla donna l’omicida si accanisce con un coltello. La tecnica e la dinamica è simile ad altri due omicidi di coppia avvenuti nel 1968 e nel 1974, e si ripeterà per altri cinque omicidi di coppia fino al 1985. 
Il caso fece molto scalpore, ufficialmente si parla di serial killer che i giornali ribattezzarono “il mostro di Firenze”. Nel 1993 viene arrestato Pietro Pacciani e insieme a lui vengono poi condannati Mauro Vanni e Giancarlo Lotti. 
In realtà è rimasta una storia piena di contraddizioni e zone oscure. Si intreccia con logge massoniche, servizi segreti, depistaggi. Nessuno ha mai individuato i mandanti degli omicidi. Oltre 15 testimoni collegati all’inchiesta muoiono in situazioni anomale. 
La verità sugli efferati omicidi probabilmente non la spremo mai. Una storia tipicamente italiana.

    .1981. Il Mostro di Firenze

    Il 6 giugno vengono trovati uccisi Giovanni Foggi e Carmela De Nuccio. Mentre sono appartati, in macchina, nella campagna toscana, vengono raggiunti da colpi di pistola. Poi sulla donna l’omicida si accanisce con un coltello. La tecnica e la dinamica è simile ad altri due omicidi di coppia avvenuti nel 1968 e nel 1974, e si ripeterà per altri cinque omicidi di coppia fino al 1985. Il caso fece molto scalpore, ufficialmente si parla di serial killer che i giornali ribattezzarono “il mostro di Firenze”. Nel 1993 viene arrestato Pietro Pacciani e insieme a lui vengono poi condannati Mauro Vanni e Giancarlo Lotti. In realtà è rimasta una storia piena di contraddizioni e zone oscure. Si intreccia con logge massoniche, servizi segreti, depistaggi. Nessuno ha mai individuato i mandanti degli omicidi. Oltre 15 testimoni collegati all’inchiesta muoiono in situazioni anomale. La verità sugli efferati omicidi probabilmente non la spremo mai. Una storia tipicamente italiana.

  • Il piccolo Alfredo Rampi finisce intrappolato in un pozzo artesiano, profondo 80 metri e largo 28 cm, nelle campagne di Vermicino (frazione di Frascati).
Per tre giorni si susseguono i tentativi per liberarlo che vengono seguiti da tutti gli italiani in diretta non-stop sulla RAI, la prima nella storia della televisione italiana.
Folle di curiosi si radunano sul luogo. Persino il Presidente della Repubblica visita il sito.
Alfredo non ce la farà. Il tragico epilogo alimenterà polemiche e dibattiti sui limiti etici del diritto di cronaca, sollevando nel contempo la necessità di dotarsi di un corpo in grado di coordinare i soccorsi: l'anno dopo verrà istituita la Protezione Civile.

    .1981. La Tragedia di Vermicino

    Il piccolo Alfredo Rampi finisce intrappolato in un pozzo artesiano, profondo 80 metri e largo 28 cm, nelle campagne di Vermicino (frazione di Frascati). Per tre giorni si susseguono i tentativi per liberarlo che vengono seguiti da tutti gli italiani in diretta non-stop sulla RAI, la prima nella storia della televisione italiana. Folle di curiosi si radunano sul luogo. Persino il Presidente della Repubblica visita il sito. Alfredo non ce la farà. Il tragico epilogo alimenterà polemiche e dibattiti sui limiti etici del diritto di cronaca, sollevando nel contempo la necessità di dotarsi di un corpo in grado di coordinare i soccorsi: l'anno dopo verrà istituita la Protezione Civile.

  • L’IBM 5150 è il “capolavoro” di BigBlue nel settore dei Personal Computer, che viene ufficialmente presentato il 12 agosto al COMDEX di Las Vegas.
Basato sulla CPU Intel 8088 a 4.77 MHz, la dotazione hardware prevede: 64Kb di RAM (espandibile fino a 256Kb), una tastiera composta da 83 tasti, un sistema di archiviazione su nastro o su floppy da 5” e ¼ e 360Kb di capacità. Non è previsto il supporto ai dischi rigidi e  dispone di cinque slot di espansione
Ha un Monitor a fosfori verdi, anche se non strettamente necessario perché la scheda video CGA può utilizzare anche un normale televisore, supportando fino a quattro colori differenti dei grafici e 24 colori differenti per testo.
E’ il corrispondente della scimmia per l’uomo.

    .1981. IBM Lancia sul Mercato il Primo PC

    L’IBM 5150 è il “capolavoro” di BigBlue nel settore dei Personal Computer, che viene ufficialmente presentato il 12 agosto al COMDEX di Las Vegas. Basato sulla CPU Intel 8088 a 4.77 MHz, la dotazione hardware prevede: 64Kb di RAM (espandibile fino a 256Kb), una tastiera composta da 83 tasti, un sistema di archiviazione su nastro o su floppy da 5” e ¼ e 360Kb di capacità. Non è previsto il supporto ai dischi rigidi e dispone di cinque slot di espansione Ha un Monitor a fosfori verdi, anche se non strettamente necessario perché la scheda video CGA può utilizzare anche un normale televisore, supportando fino a quattro colori differenti dei grafici e 24 colori differenti per testo. E’ il corrispondente della scimmia per l’uomo.

  • Nel settembre del 1981, al-Sadat colpì duramente le organizzazioni musulmane, comprese quelle studentesche, e le organizzazioni copte, ordinando quasi 1600 arresti.
Nel frattempo il sostegno internazionale al suo governo si affievolì notevolmente a causa dei suoi modi autoritari, della repressione dei dissidenti e della crisi economica.
Il 6 ottobre dello stesso anno, al-Sadat venne assassinato durante una parata al Cairo daKhalid al-Islambuli, facente parte del gruppo Jihad islamica egiziana.
Gli succedette il suo vicepresidente Hosnī Mubārak, non meno autoritario.

    .1981. Sadat Muore

    Nel settembre del 1981, al-Sadat colpì duramente le organizzazioni musulmane, comprese quelle studentesche, e le organizzazioni copte, ordinando quasi 1600 arresti. Nel frattempo il sostegno internazionale al suo governo si affievolì notevolmente a causa dei suoi modi autoritari, della repressione dei dissidenti e della crisi economica. Il 6 ottobre dello stesso anno, al-Sadat venne assassinato durante una parata al Cairo daKhalid al-Islambuli, facente parte del gruppo Jihad islamica egiziana. Gli succedette il suo vicepresidente Hosnī Mubārak, non meno autoritario.

  • Il 9 dicembre 1981 Mumia Abu-Jamal, giornalista radio soprannominato «la voce dei senza-voce» per la sua critica della corruzione della polizia e dei dirigenti politici locali e per la sua denuncia della violenta repressione che colpì la comunità MOVE, già addetto all’informazione della sezione di Filadelfia dei Black Panthers, viene gravemente ferito nel corso di una sparatoria.
Arrestato, viene accusato dell'omicidio di un poliziotto, Daniel Faulkner, ucciso in quella sparatoria.
Mumia, a seguito di un processo razzista, verrà condannato alla pena di morte nonostante numerose contraddizioni nelle prove a suo carico e violazioni dei suoi diritti.
Intorno al processo e alla condanna di Mumia si creerà una mobilitazione internazionale e Mumia diverrà un simbolo della lotta contro la pena di morte.
Nel 2008, dopo 27 anni, verrà annullata la sua condanna a morte e la pena verrà commutata in ergastolo. Per Mumia si batteranno in tantissimi fra cui Noam Chomsky, Silvia Baraldini, Alice Walker, Angela Davis, il gruppo musicale Rage Against the Machine, il rapper di New York KRS-One.

    .1981. Arrestato Mumia Abu Jamal

    Il 9 dicembre 1981 Mumia Abu-Jamal, giornalista radio soprannominato «la voce dei senza-voce» per la sua critica della corruzione della polizia e dei dirigenti politici locali e per la sua denuncia della violenta repressione che colpì la comunità MOVE, già addetto all’informazione della sezione di Filadelfia dei Black Panthers, viene gravemente ferito nel corso di una sparatoria. Arrestato, viene accusato dell'omicidio di un poliziotto, Daniel Faulkner, ucciso in quella sparatoria. Mumia, a seguito di un processo razzista, verrà condannato alla pena di morte nonostante numerose contraddizioni nelle prove a suo carico e violazioni dei suoi diritti. Intorno al processo e alla condanna di Mumia si creerà una mobilitazione internazionale e Mumia diverrà un simbolo della lotta contro la pena di morte. Nel 2008, dopo 27 anni, verrà annullata la sua condanna a morte e la pena verrà commutata in ergastolo. Per Mumia si batteranno in tantissimi fra cui Noam Chomsky, Silvia Baraldini, Alice Walker, Angela Davis, il gruppo musicale Rage Against the Machine, il rapper di New York KRS-One.

Correva l’anno 1981

  • Posted on: Apr 22, 2016
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